Le spiagge di Ischia Ponte

Le spiagge del Comune di Ischia: dal porto borbonico al Castello Aragonese
Il comune capoluogo ha la costa più stratificata dell'isola. Dal cratere vulcanico trasformato in porto dai Borbone alla baia dove giacciono i resti sommersi dell'antica Aenaria, sei spiagge raccontano tremila anni di storia tra sabbia dorata e scogliere di trachite.
Il comune di Ischia occupa il versante orientale e nord-orientale dell'isola. La sua costa è stata segnata da due eventi che ne hanno definito la forma: l'apertura del porto borbonico nel 1854, quando Ferdinando II fece tagliare il diaframma di roccia che separava un lago vulcanico dal mare, creando uno dei bacini portuali più scenografici del Mediterraneo, e la presenza del Castello Aragonese, l'isolotto di trachite collegato alla terraferma da un ponte in muratura che da cinquecento anni domina l'orizzonte di Ischia Ponte.
Tra questi due punti estremi si distribuiscono sei spiagge diverse: l'ansa portuale della Pagoda e la Spiaggia degli Inglesi a ridosso del porto, la grande distesa sabbiosa del Lido e di San Pietro nel cuore del capoluogo, la Spiaggia dei Pescatori e il Muro Rotto lungo la costa storica di Ischia Ponte, e la Baia di Cartaromana all'ombra del Castello.
Spiaggia della Pagoda
All'esterno del molo foraneo che chiude a oriente l'imboccatura del porto, sorge la Spiaggia della Pagoda. Il nome deriva dalla residenza a pagoda che Ferdinando II di Borbone fece costruire sul colle soprastante, un edificio che resta uno dei segni più curiosi della presenza borbonica sull'isola.
La spiaggia è una lingua ristretta di ciottoli e sabbia, protetta dalla scogliera del molo e interamente a uso libero. Non ci sono concessioni balneari, non ci sono lettini a noleggio. È frequentata soprattutto dai residenti per la vicinanza alla pineta pubblica e al bacino portuale: si arriva a piedi in pochi minuti dal centro di Ischia Porto.
Come arrivare: accesso pedonale da Riva Destra e Via Pagoda. A piedi dal centro di Ischia Porto.
Per chi è adatta: chi vuole fare un bagno veloce senza allontanarsi dal porto, residenti e habitué. Spiaggia semplice, senza servizi, con il fascino di trovarsi a ridosso del porto borbonico.
Spiaggia degli Inglesi
Proseguendo verso occidente oltre il colle di Sant'Alessandro, si apre un arenile appartato lungo circa duecento metri. La Spiaggia degli Inglesi deve il suo nome alla comunità britannica che nella seconda metà dell'Ottocento scelse questa zona di Ischia come luogo di villeggiatura.
La sabbia è mista, composta da sedimenti fini e ghiaia vulcanica scura. Il fondale ha una profondità media. L'orientamento geografico verso nord-est limita l'insolazione alle sole ore mattutine e del primo pomeriggio: in estate, questo significa un clima fresco e un'ombra naturale nel pomeriggio, il che la rende una scelta intelligente nelle giornate più calde.
Il litorale è prevalentemente libero, con la presenza di un piccolo stabilimento balneare dotato di ristorazione. L'accesso avviene tramite una scalinata pedonale che scende dal borgo di Sant'Alessandro, oppure via mare dal porto di Ischia.
Come arrivare: scalinata pedonale dal borgo di Sant'Alessandro. Taxi boat dal porto di Ischia. Non raggiungibile in auto.
Per chi è adatta: chi cerca tranquillità e un'atmosfera appartata, chi soffre il caldo e vuole una spiaggia ombreggiata nel pomeriggio. Meno adatta a chi ha bisogno di stabilimenti attrezzati.
Lido d'Ischia e Spiaggia di San Pietro
Il Lido d'Ischia e la Spiaggia di San Pietro formano il tratto sabbioso più esteso e centrale del capoluogo: un'unica distesa continua che si sviluppa dal promontorio di Punta San Marco fino alle scogliere di Punta Molino, lungo il perimetro delle pinete urbane.
La sabbia è dorata e finissima. Il fondale degrada con dolcezza, basso e sicuro, perfetto per la balneazione familiare. Questo settore ospita la più alta concentrazione di stabilimenti balneari storici dell'isola, con cabine, noleggio natanti, ristorazione e tutti i servizi. Tra le concessioni si aprono varchi di spiaggia libera.
È la spiaggia urbana per eccellenza: si arriva a piedi dal centro commerciale di Ischia attraverso Via Roma, Corso Vittoria Colonna o Piazza San Girolamo, e si ha tutto a portata di mano. Il capolinea autobus di Piazzale Trieste è a pochi metri.
Come arrivare: accesso pedonale diretto dal centro di Ischia Porto. Capolinea autobus EAV a Piazzale Trieste. Parcheggi in centro (a pagamento in estate).
Per chi è adatta: famiglie con bambini, chi vuole il mare con tutti i servizi senza rinunciare alla vicinanza al centro, turisti al primo giorno che cercano una spiaggia comoda e sicura. È la spiaggia più attrezzata dell'isola.
Spiaggia dei Pescatori
La Spiaggia dei Pescatori occupa l'arco costiero del borgo marinaro de La Mandra, il tratto che collega la zona residenziale alla costa storica di Ischia Ponte. Il suo nome non è una trovata turistica: sull'arenile sono ancora ormeggiate le tipiche imbarcazioni in legno dei pescatori locali, ed è proprio questa coesistenza tra il mare e la vita del borgo che rende questa spiaggia diversa dalle altre.
La sabbia è fine, i fondali bassi e limpidi. Ma quello che si porta via da qui è la vista: il Castello Aragonese che domina l'orizzonte a est, le sagome di Procida e Vivara che chiudono il canale a nord. La spiaggia alterna stabilimenti balneari a tratti di spiaggia libera. L'accesso è pedonale lungo il litorale de La Mandra o dalla via principale.
Come arrivare: a piedi lungo Via Stradone e il litorale. Bus navetta linea 177 (ex Linea 7).
Per chi è adatta: chi vuole un mare autentico in un contesto di borgo marinaro vivo, chi cerca la vista sul Castello Aragonese, chi apprezza un ambiente misto tra turisti e vita locale.
Spiaggia del Muro Rotto (La Siena)
All'ingresso monumentale del borgo di Ischia Ponte, la Spiaggia del Muro Rotto — conosciuta anche come Spiaggia della Siena — è una caletta sabbiosa delimitata dalle scogliere dello Scuopolo e dalle facciate di Palazzo Malcovati.
L'arenile è quasi interamente libero. Il fondale è sabbioso, poco profondo e riparato: una spiaggia tranquilla, amata dalle famiglie locali. Ma il Muro Rotto ha anche un'altra funzione: è il punto di imbarco principale per i battelli taxi che collegano ai fondali di Sant'Anna e alla Baia di Cartaromana. Chi vuole raggiungere Cartaromana via mare, parte da qui.
Come arrivare: dal pontile del borgo di Ischia Ponte. Bus navetta linea 177.
Per chi è adatta: famiglie con bambini, chi vuole una spiaggia libera in un contesto storico, chi deve prendere il taxi boat per Cartaromana o Sant'Anna.
Baia di Cartaromana
Cartaromana è la spiaggia che chiude la costa del comune, e la chiude con lo scenario più spettacolare. La baia si apre nello specchio d'acqua compreso tra il massiccio di trachite del Castello Aragonese e la collina di Sant'Anna con la cinquecentesca Torre di Guevara.
L'arenile è misto: sabbia a granulometria media, scogli e ciottoli. Ma la vera particolarità è sotto il livello dell'acqua. Il fondale è attraversato da vene idrotermali calde che affiorano a ridosso della riva, creando pozze naturali balneabili ad alta temperatura. E sotto quelle pozze, a pochi metri di profondità, giacciono i resti sommersi dell'insediamento romano di Aenaria — mura, strutture portuali, manufatti — visibili facendo snorkeling o immersioni.
La spiaggia alterna settori liberi a stabilimenti provvisti di terrazze palafittate in legno e ristoranti sul mare. L'accessibilità via terra è impegnativa: una ripida scalinata scende da San Michele. La maggior parte dei bagnanti raggiunge Cartaromana via mare, con i taxi boat in partenza da Ischia Ponte (Muro Rotto).
Come arrivare: taxi boat da Ischia Ponte (la scelta più comoda e scenografica). In alternativa, scalinata da San Michele, servita dai bus urbani linee 182 e 183. Non esiste accesso carrabile.
Per chi è adatta: chi cerca un'esperienza completa — il mare, le terme naturali, l'archeologia subacquea, il panorama sul Castello Aragonese. Amanti dello snorkeling. Coppie. Chi vuole mangiare in un ristorante sul mare con i piedi nell'acqua. L'arrivo in taxi boat è già di per sé un'esperienza.
Come muoversi tra le spiagge del Comune di Ischia
Il centro di Ischia Porto è compatto e pedonale: il Lido, San Pietro, la Pagoda e la Spiaggia degli Inglesi si raggiungono a piedi dal porto. Per spostarsi verso Ischia Ponte e la costa orientale si usa la linea bus navetta 177 o si cammina lungo il litorale (circa 2 km dal porto al Muro Rotto).
Per Cartaromana il modo migliore è il taxi boat da Ischia Ponte: pochi minuti di navigazione lungo il fianco del Castello Aragonese, un'esperienza che vale il viaggio. L'alternativa è la scalinata da San Michele, servita dalle linee 182 e 183.
Il capolinea autobus di Piazzale Trieste, nel cuore di Ischia Porto, è il nodo di interscambio per tutte le linee dell'isola.
Spiagge del Comune di Ischia Versante orientale e nord-orientale dell'isola — dal porto borbonico al Castello Aragonese.
Trasporto pubblico: capolinea Piazzale Trieste; linee EAV 177, 182, 183 e tutte le linee di dorsale. Taxi boat: da Ischia Ponte (Muro Rotto) per Cartaromana e Sant'Anna. Porto di Ischia: scalo principale dell'isola, collegamenti con Napoli e Pozzuoli.










