Le spiagge di Barano

Le spiagge di Barano d'Ischia: i Maronti e la costa selvaggia

Barano possiede la spiaggia più lunga dell'isola e la costa più selvaggia. Quasi tre chilometri di sabbia vulcanica ai Maronti, fumarole che scaldano la sabbia fino a cuocerci il cibo dentro, falesie a strapiombo, grotte color smeraldo raggiungibili solo dal mare: il versante sud-orientale di Ischia è un altro mondo.


Barano d'Ischia presidia il versante sud-orientale dell'isola, il lato esposto a scirocco e libeccio, quello dove la montagna precipita nel mare con pareti verticali di tufo bianco e cinerite. È il lato meno protetto dai venti, il più esposto alle mareggiate, e per questo anche il più selvaggio e il meno urbanizzato.

La costa di Barano si divide in due anime. Da una parte la grande spiaggia dei Maronti, il litorale più esteso dell'isola, con i suoi stabilimenti, i ristoranti su palafitte e la sorgente termale di Cavascura. Dall'altra la costa alta della Scarrupata e le baie di San Pancrazio e dell'Amore, accessibili solo via mare, dove la natura vulcanica dell'isola si mostra senza filtri.

Spiaggia dei Maronti

I Maronti sono la spiaggia grande di Ischia. Quasi tre chilometri di arenile continuo, il più lungo dell'isola, che si sviluppa in un arco ampio ai piedi di costoni calanchiformi di tufo bianco. La sabbia è vulcanica, di grana media, di colorazione scura. Il fondale degrada con una pendenza marcata verso il largo.

L'esposizione a sud apre la baia ai venti di scirocco e libeccio, che possono generare moto ondoso significativo. Quando il mare è mosso, i Maronti diventano uno spettacolo: le onde si infrangono sulla sabbia scura con una potenza che non si trova altrove sull'isola. Quando è calmo, il mare è trasparente e profondo.

Ma la particolarità dei Maronti è nel sottosuolo. Nelle viscere del costone roccioso si apre la gola di Cavascura, dove una sorgente termale ipertermale sgorga dalla roccia tufacea in vasche scavate direttamente nella pietra. Le vasche di Cavascura sono utilizzate a fini terapeutici fin dall'epoca greco-romana, e sono raggiungibili a piedi dalla spiaggia risalendo un breve sentiero lungo il torrente.

La spiaggia alterna lunghi tratti di spiaggia libera a stabilimenti balneari rinomati e ristoranti storici su palafitte, molti dei quali collegati da gradinate alle strutture alberghiere sulla costa alta.

Come arrivare: in auto dalla strada carrabile che scende da Testaccio, con parcheggi terminali. Autobus EAV linea 175 (ex Linea 5) fino a Testaccio, poi a piedi. Via mare con taxi boat da Sant'Angelo o da Ischia Porto.

Per chi è adatta: tutti, ma con una nota: il fondale profondo e il possibile moto ondoso la rendono meno adatta a chi cerca acque basse e calme per bambini molto piccoli. Perfetta per chi ama il mare aperto, chi cerca spazio (non manca mai posto, nemmeno in agosto), chi vuole combinare spiaggia e terme naturali a Cavascura. I ristoranti su palafitte sono un'esperienza a sé.

Cala della Scarrupata

Verso est, la costa cambia radicalmente. La Scarrupata è un dirupo vulcanico a strapiombo sul mare, alto centinaia di metri, che costituisce una delle pareti costiere più impressionanti del Tirreno. Alla base della parete si trova una spiaggia incontaminata formata da grossi ciottoli levigati e massi lavici, lambita da fondali limpidi e profondi.

La cala è completamente vergine: niente stabilimenti, niente servizi, niente strutture di alcun tipo. Esiste un sentiero escursionistico che scende dall'altopiano di Barano, ma è impervio, franoso e sconsigliato. L'accesso avviene quasi esclusivamente via mare, con taxi boat o imbarcazioni private.

Come arrivare: via mare con taxi boat dai Maronti o da Ischia Ponte. Il sentiero da terra esiste ma è sconsigliato per il rischio di frane.

Per chi è adatta: chi cerca il mare selvaggio e incontaminato, amanti della natura estrema. Non adatta a bambini, anziani o a chi ha bisogno di qualsiasi tipo di servizio. Chi ci arriva trova una delle coste più spettacolari del Mediterraneo.

Baia di San Pancrazio

Tra Punta Cannuccia e Punta San Pancrazio, la costa si apre in una baia racchiusa da pareti tufacee a strapiombo. L'arenile è composto da ghiaia e ciottoli lavici, con acque trasparenti ideali per lo snorkeling.

La baia è libera, ma la fruizione a terra può essere soggetta a ordinanze di interdizione per il rischio di caduta massi dalla falesia soprastante. La rada resta comunque fruibile per l'ancoraggio e la balneazione da natante. È uno dei punti di immersione e snorkeling più apprezzati della costa orientale.

Come arrivare: esclusivamente via mare, con taxi boat dai Maronti o da Ischia Ponte.

Per chi è adatta: amanti dello snorkeling e delle immersioni, chi si muove in barca. Verificare sempre le ordinanze in vigore prima di scendere a terra.

Spiaggia dell'Amore (Grotta Verde / Cala Cannuccia)

La Spiaggia dell'Amore è il gioiello nascosto della costa di Barano. Un lembo costiero di grossi ciottoli e massi emersi all'interno di un'insenatura vulcanica, celebre per la Grotta Verde (o Grotta dell'Amore): una cavità nella roccia dove i giochi di rifrazione della luce solare colorano l'interno di tonalità smeraldo.

Il sito è interamente naturale, privo di qualsiasi servizio o approdo terrestre. Si raggiunge esclusivamente via mare con piccole imbarcazioni.

Come arrivare: solo via mare con barche private o piccole imbarcazioni. Non esistono approdi terrestri.

Per chi è adatta: coppie, chi esplora la costa in barca, fotografi. La grotta è lo spettacolo: andarci nelle ore centrali della giornata, quando il sole è alto e la luce entra nella cavità con l'angolazione giusta.

Come muoversi tra le spiagge di Barano

Per i Maronti l'accesso più pratico è in auto da Testaccio (parcheggi terminali) o con il bus EAV linea 175. Il taxi boat da Sant'Angelo è l'alternativa più scenografica e sbarca direttamente sulla spiaggia.

Tutta la costa orientale — Scarrupata, San Pancrazio, Spiaggia dell'Amore — è raggiungibile solo via mare. I taxi boat operano dai Maronti e da Ischia Ponte, e rappresentano l'unico modo realistico per esplorare questo tratto di litorale. Chi noleggia una barca ha accesso a calette che nessun altro mezzo può raggiungere.

Spiagge del Comune di Barano d'Ischia Versante sud-orientale dell'isola — dalla Spiaggia dei Maronti alla Cala Cannuccia.

Trasporto pubblico: linea EAV 175 (Testaccio-Maronti). Taxi boat: da Sant'Angelo e da Ischia Ponte per Maronti, Scarrupata, San Pancrazio. Terme naturali: sorgente di Cavascura, raggiungibile a piedi dalla Spiaggia dei Maronti.

Dove si trova 

Barano

Prodotti per esplorare Ischia

Vuoi diventare un Timbro Point

Compila il modulo e inviaci la tua richiesta. Il servizio è gratuito.