Le spiagge di Serrara Fontana

Le spiagge di Serrara Fontana: dal crinale dell'Epomeo al mare di Sant'Angelo
Serrara Fontana è il comune più alto dell'isola e il più verticale. Il suo territorio scende dai 789 metri del Monte Epomeo fino al livello del mare nell'istmo di Sant'Angelo, dove un borgo di pescatori si aggrappa al tufo tra due specchi d'acqua. Quattro spiagge tra falesie a picco, sabbie vulcaniche incandescenti e il porticciolo più fotografato del Mediterraneo.
Serrara Fontana non sembra un comune di mare. Chi arriva nelle sue frazioni alte — Serrara, Fontana, Ciglio, Noia — trova vigne, boschi di castagno, sentieri che salgono verso la vetta dell'Epomeo, e un silenzio che non esiste altrove sull'isola. Poi la strada scende, attraversa Succhivo, e all'improvviso il paesaggio cambia: la vegetazione mediterranea si apre su un panorama che toglie il fiato, e in fondo, stretto tra due baie, appare Sant'Angelo.
Sant'Angelo è un borgo di pescatori aggrappato al tufo, collegato da una sottile lingua di sabbia a un isolotto roccioso su cui sorgeva una chiesa dedicata all'Arcangelo Michele. Le case colorate si addossano le une alle altre lungo il costone, la piazzetta si affaccia sul porticciolo, le strade sono pedonali. Non entrano auto, non entrano motorini. È l'unico villaggio interamente pedonale di Ischia, e da decenni è inserito tra i "Luoghi del Cuore" del FAI.
Il litorale di Serrara Fontana è compreso tra falesie a picco sul mare e bacini geotermici costieri alimentati da risalite fumaroliche. È una costa breve ma densa: quattro spiagge, ognuna diversa, tutte con qualcosa che non si trova altrove.
Spiaggia di Cava Grado
Cava Grado è la spiaggia che si incontra appena prima di entrare nel borgo pedonale di Sant'Angelo. Incuneata in una gola rocciosa naturale, l'insenatura si apre tra pareti a falesia colonizzate dalla macchia mediterranea, con un effetto anfiteatro che la rende raccolta e protetta.
L'arenile è formato da una matrice mista di sabbia dorata e ciottolame. Le acque sono profonde e trasparenti, con un fondale che degrada rapidamente: il tipo di mare per chi sa nuotare e vuole tuffarsi in acque pulite senza dover camminare a lungo dalla riva. La baia è perfetta per lo snorkeling tra le rocce e le piccole grotte lungo le pareti.
La spiaggia è prevalentemente libera, con un piccolo noleggio di lettini e ombrelloni e un ristorante sulla terrazza a monte. L'accesso avviene tramite una scalinata pedonale ben costruita che si dipana dal piazzale-capolinea degli autobus di Cava Grado.
Come arrivare: scalinata pedonale dal terminal bus di Cava Grado. Autobus EAV linee 171, 178, 197 e 198 fino al capolinea. In auto o scooter fino al parcheggio di Cava Grado.
Per chi è adatta: chi cerca un mare cristallino in un contesto raccolto e naturale, amanti dello snorkeling. Il fondale profondo la rende meno adatta ai bambini molto piccoli. La vista su Sant'Angelo dalla spiaggia vale da sola la discesa.
Spiaggia di Cava Ruffano
Nelle immediate adiacenze di Cava Grado, abbarbicata sotto il ripido costone roccioso nei pressi di Punta Martora, si apre la spiaggia di Cava Ruffano. È una stretta insenatura che pochi conoscono, il tipo di posto che non compare nelle guide e che si scopre chiedendo ai locali.
L'arenile è formato da sabbia grossolana mista a sassi e massi. La particolarità di Cava Ruffano è nel suo orientamento: la falesia soprastante proietta un'ombra che riduce le ore di insolazione diretta alla sola porzione centrale della giornata. In pratica, il sole pieno arriva verso mezzogiorno e se ne va nel primo pomeriggio. Questo la rende una scelta da conoscere nelle giornate più calde di agosto, quando le altre spiagge cuociono.
L'accesso avviene tramite rampe di gradoni che scendono dal costone soprastante. La spiaggia è in parte libera, in parte in concessione, con una piccola attività di ristorazione nelle vicinanze.
Come arrivare: discesa a gradoni dalla terrazza soprastante, nei pressi di Punta Martora. Raggiungibile a piedi da Sant'Angelo o dal piazzale di Cava Grado.
Per chi è adatta: chi cerca una spiaggia appartata e poco frequentata, chi soffre il caldo e vuole l'ombra naturale della falesia. Non adatta a chi ha bisogno di servizi strutturati o ha difficoltà con le scale.
Istmo di Sant'Angelo
L'istmo di Sant'Angelo è la spiaggia più scenografica del comune e una delle più iconiche dell'isola. È il tombolo naturale che collega il borgo pedonale di Sant'Angelo all'isolotto roccioso della Torre, una lingua di sabbia fine e compatta che separa due specchi d'acqua con esposizioni diverse: da un lato l'ansa portuale riparata, con le barche dei pescatori e il porticciolo; dall'altro il mare aperto verso sud.
La sabbia è fine. Le acque sul lato portuale sono calme e riparate, quelle sul lato opposto più esposte e mosse. Il tratto è dominato da stabilimenti balneari curati, con terrazze, lettini e servizio ristorante, ma il passaggio pedonale alla libera fruizione è garantito lungo tutto l'istmo.
L'accesso è esclusivamente pedonale, dall'area a traffico interdetto del villaggio di Sant'Angelo. E questa è parte dell'esperienza: si arriva a piedi, si attraversa la piazzetta con i tavolini dei bar e le facciate colorate, si scende verso la spiaggia con l'isolotto che cresce davanti. Non esiste un accesso così nel resto dell'isola.
Come arrivare: accesso esclusivamente pedonale dal borgo di Sant'Angelo. Il villaggio si raggiunge a piedi dal piazzale di Cava Grado (capolinea autobus EAV linee 171, 178, 197 e 198), oppure in taxi boat da Ischia Porto e dai Maronti.
Per chi è adatta: tutti. Coppie che vogliono uno dei luoghi più belli del Mediterraneo, famiglie (il lato portuale ha acque calme e basse), chi vuole un pranzo sul mare in uno degli stabilimenti dell'istmo. Il tramonto dall'isolotto, con il sole che scende dietro Punta Imperatore, è tra i più belli dell'isola.
Spiaggia delle Fumarole
Le Fumarole sono il punto in cui Ischia smette di essere un'isola e diventa un vulcano. Questo tratto di costa, situato all'estremità occidentale della grande spiaggia dei Maronti, ricade nel territorio di Serrara Fontana ed è uno dei fenomeni geotermici più singolari del Mediterraneo.
La sabbia è vulcanica, bruna, a grani medi. Fin qui niente di strano. La particolarità è nel sottosuolo: vapori vulcanici ad alta temperatura risalgono attraverso la sabbia sotto forma di colonne gassose, riscaldandola fino a superare i 100°C. Le fumarole sono visibili sia a terra, dove la sabbia scotta al punto da non poterci camminare a piedi nudi, sia sotto la superficie del mare, dove bolle di gas caldo salgono dal fondale creando correnti d'acqua a temperatura variabile.
Questa sabbia incandescente ha generato due tradizioni uniche. La prima sono le sabbiature terapeutiche: ci si sdraia nella sabbia calda e la si lascia agire sul corpo, una pratica termale grezza e antichissima. La seconda è la cottura ipogea degli alimenti: i ristoranti e gli stabilimenti della zona interrano pentole di alluminio con pollo, coniglio, patate e verdure nella sabbia bollente, e lasciano cuocere il cibo per ore nel calore vulcanico. Il coniglio cotto nelle fumarole è un'esperienza gastronomica che esiste solo qui.
La spiaggia alterna tratti liberi a spazi in concessione a strutture alberghiere, collegati da gradinate alle terrazze d'alta quota. L'acqua a riva ha temperatura variabile: calda vicino alle bocche di risalita, più fresca man mano che ci si allontana.
Come arrivare: sentiero pedonale panoramico dal borgo di Sant'Angelo, circa dieci minuti di camminata. In alternativa, taxi boat da Sant'Angelo. Raggiungibile anche dalla spiaggia dei Maronti, camminando verso ovest lungo l'arenile.
Per chi è adatta: chi vuole un'esperienza che non si trova in nessun altro posto al mondo. Amanti del termalismo naturale, curiosi gastronomici che vogliono provare il cibo cotto nel vulcano. Attenzione: la sabbia in prossimità delle fumarole scotta davvero. Servono scarpette da scoglio o ciabatte con suola spessa, e bisogna fare attenzione a dove ci si sdraia. Le zone sicure sono segnalate dagli stabilimenti.
Come muoversi tra le spiagge di Serrara Fontana
Il punto di partenza è il piazzale-capolinea di Cava Grado, dove arrivano gli autobus EAV e dove si trovano i parcheggi. Da lì si scende a piedi verso Cava Grado (scalinata), verso il borgo di Sant'Angelo (strada pedonale, circa cinque minuti) e da Sant'Angelo verso l'istmo e le Fumarole.
Tutto il litorale di Serrara Fontana è pedonale: non esistono strade carrozzabili che arrivino alle spiagge. Questa è una caratteristica, non un limite. Il borgo di Sant'Angelo è fatto per essere percorso a piedi, e le spiagge si raggiungono con brevi camminate dal centro del villaggio.
I taxi boat collegano Sant'Angelo ai Maronti, a Ischia Porto e alle spiagge della costa meridionale. Sono il modo più comodo per arrivare alle Fumarole senza camminare, e il modo più scenografico per arrivare a Sant'Angelo stesso.
Spiagge del Comune di Serrara Fontana Versante meridionale dell'isola — dal borgo pedonale di Sant'Angelo alle Fumarole dei Maronti.
Trasporto pubblico: linee EAV 171, 178, 197, 198 (capolinea Cava Grado). Taxi boat: da Sant'Angelo per Fumarole, Maronti, Ischia Porto. Borgo di Sant'Angelo: area interamente pedonale, "Luogo del Cuore" FAI.










