Terme Antiche Belliazzi

Antiche Terme Belliazzi: Dove la Storia Si Immerge nel Gurgitello
Hai il Passaporto dell'Isola d'Ischia in mano? Allora preparati a timbrare una tappa che ti porta indietro di secoli, ma con i piedi (letteralmente) immersi nell'acqua bollente del presente. Siamo a Piazza Bagni, Casamicciola Terme, dove sorge lo stabilimento termale più antico dell'isola: le Antiche Terme Belliazzi.
Non è un parco termale con piscine panoramiche e DJ set al tramonto. È un altro tipo di esperienza. Qui entri in un edificio del 1854, con la facciata neoclassica che ti guarda dall'alto di quasi due secoli di storie, e ti immergi nelle stesse acque che hanno curato re, cardinali, poeti e – cosa che conta davvero – generazioni di ischitani che sapevano benissimo dove andare quando il corpo chiedeva aiuto.
Il Gurgitello: L'Acqua Che Ha Fatto Storia
Tutto parte dalla Fonte del Gurgitello. Non è una sorgente qualsiasi: è quella che Giulio Iasolino nel 1560 definì "preziosissimo bagno", quella di cui scrisse che "giova alle donne sterili, ristora gli uomini quasi consumati, conforta lo stomaco, cava la pietra, giova al fegato". Iasolino era il medico della corte spagnola a Napoli, non uno che parlava a caso.
E non era solo lui. Già Omero nell'Iliade accennava alle proprietà di queste acque. Nel 1717 il Cardinale Michelangelo Conti (futuro Papa Innocenzo XIII) venne qui a fare un ciclo di fanghi – e se un cardinale prossimo al papato viene a farsi il fango a Casamicciola invece che altrove, qualcosa vorrà dire.
L'acqua del Gurgitello sgorga a 60-65°C. È classificata come Acqua Ipertermale Sodico Bicarbonato Cloruro Solfato– tecnicamente parlando. In pratica: è un concentrato di minerali che lavora su pelle, mucose, circolazione, ossa e muscoli. E quando la usi con i fanghi termali D.O.C. (maturati secondo protocollo ASL, non roba improvvisata), i risultati sono quelli per cui gente ha attraversato l'Europa per secoli.
1852: Quando il Re Decise di Costruire le Terme
La svolta arriva nel 1852. Re Ferdinando II di Borbone visita Ischia, arriva a Casamicciola attraverso strade dissestate ("piene di buche e così strette da far passare a malapena la carrozza reale", annotò il suo accompagnatore), e vede il vecchio Bagno del Gurgitello. Resta colpito dalle acque, ma anche dallo stato di abbandono.
Decide sul momento: "Qui costruiamo uno stabilimento termale vero, moderno, all'altezza di queste acque". Affida il progetto all'architetto Pasquale Francesconi (lo stesso della Chiesa dell'Assunta), i lavori all'impresa di Umberto Belliazzi. Costano 14.000 ducati – una cifra enorme per l'epoca – e nel 1856 nasce questo gioiello di architettura termale ispirato alle Terme Romane.
La facciata con le quattro colonne ioniche, il frontone triangolare, il salone neoclassico all'ingresso: non è folklore. È l'idea che le terme dovessero essere belle quanto efficaci, che il benessere passasse anche dall'architettura.
Belliazzi? Diventa proprietario dello stabilimento nel 1856 per crediti non pagati dai committenti. E da allora il suo nome è rimasto, attraversando l'Unità d'Italia, il terremoto del 1883 (che rase al suolo mezza Casamicciola ma risparmiò le Terme Belliazzi), due guerre mondiali, e un secolo intero di trasformazioni.
Cosa Trovi Oggi alle Terme Belliazzi
Oggi le Antiche Terme Belliazzi sono convenzionate con il Sistema Sanitario Nazionale. Vuol dire che se il tuo medico di base ti prescrive un ciclo di cure termali per artrosi, reumatismi, problemi respiratori o dermatologici, puoi farle qui presentando l'impegnativa. Semplice.
Le terapie convenzionate includono:
- Fanghi e bagni termali
- Bagni terapeutici
- Cure inalatorie (aerosol, inalazioni)
- Irrigazioni vaginali
Ma oltre alle cure ASL, qui trovi un centro benessere completo con massaggi di ogni tipo: circolatorio, antistress, linfodrenante, ayurvedico, shiatsu, riflessogeno. Non ti prescrivono tutto a caso: c'è un medico che ti consiglia in base a quello che ti serve davvero.
E poi c'è la linea cosmetica Ischia Terme Bellezza: prodotti realizzati con l'acqua del Gurgitello. Creme, oli, detergenti – roba che ti porti a casa e continui a usare anche quando l'isola è lontana.
Un'Esperienza Diversa dai Parchi Termali
Le Terme Belliazzi non sono i Giardini Poseidon. Non ci vai in costume a saltare da una piscina all'altra con l'aperitivo in mano. Qui vieni per curarti veramente, per fare un ciclo di fanghi che ti leva i dolori che ti porti dietro da mesi, per inalazioni che ti rimettono a posto i bronchi dopo un inverno di tosse.
È un'esperienza più intima, più concentrata. Entri, ti spogliano di tutto il superfluo (letteralmente: via vestiti, via telefono, via pensieri), e per un'ora sei solo tu, l'acqua calda, il fango che ti avvolge, il silenzio quasi sacro di un posto che ha visto curare gente per quasi due secoli.
Per le famiglie: non è il posto dove portare Samuel a giocare. È il posto dove tu e Rossella andate a rigenerarvi mentre qualcun altro tiene il bambino, ed è perfettamente ok così.
Informazioni Pratiche (Quelle Che Servono Davvero)
Dove si trova: Piazza Bagni del Gurgitello, 122, Casamicciola Terme. Sei nel cuore storico delle terme di Casamicciola, a due passi dal porto se arrivi via mare. Parcheggi nelle vicinanze (Piazza Bagni).
Contatti: Tel. 081 994580 | Email: info@termebelliazzi.it
Orari: Dal lunedì al sabato, dalle 8:00 alle 13:00. Chiuso la domenica.
Quanto costa: Dipende dal tipo di trattamento. Se hai l'impegnativa ASL per le cure convenzionate, paghi solo il ticket sanitario. Per massaggi e trattamenti privati, contattali per preventivi – meglio prenotare sempre con anticipo.
Cosa portare: Se fai cure termali: accappatoio, ciabatte, asciugamano. Loro forniscono tutto il resto, compresa la consulenza medica.
Servizi extra: Navetta gratuita da molti hotel di Casamicciola. Chiedilo quando prenoti.
Un Po' di Storia (Quella Che Non Ti Annoio)
Nel 1698, dopo il terremoto del 1622 e la peste del 1656 che avevano distrutto il primo stabilimento, Andrea D'Avalos (fratello del governatore) fece ricostruire le terme. C'è ancora l'iscrizione murata nel salone che lo ricorda.
Nel 1830 il medico-scienziato Chevalley De Rivaz scrisse trattati sulle proprietà curative del Gurgitello per "paralisi, gotta, reumatismi cronici, contratture, debolezze muscolari, malattie dei reni e della vescica, catarri, sterilità". Era un elenco infinito perché queste acque funzionavano (e funzionano) davvero.
Ai primi del Novecento le Terme Belliazzi avevano 40 camerini di prima classe e 20 di seconda classe. Oggi la divisione per classi non esiste più, ma la sostanza è rimasta: qui vieni per stare meglio, non per fare la foto.
Perché Andarci (Davvero)
Perché se hai bisogno di cure termali serie, questo è il posto giusto. Perché se vuoi capire cosa significa il termalismo ischitano vero – quello che ha reso famosa l'isola in tutta Europa per secoli – devi venire dove tutto è iniziato: alla Fonte del Gurgitello.
Perché è gestito dalla famiglia Bernardo con la stessa passione e competenza che ci vuole per mandare avanti un posto così per generazioni. Perché qui non ti vendono benessere da Instagram: ti curano, punto.
Va bene per chi ha patologie specifiche che beneficiano delle acque termali, per chi vuole fare prevenzione, per chi cerca un centro termale autentico senza fronzoli. Non va bene per chi cerca l'esperienza "parco acquatico termale" – per quello ci sono altri posti sull'isola.
Il Tuo Timbro sul Passaporto
Se hai il Passaporto dell'Isola d'Ischia, le Antiche Terme Belliazzi sono una tappa che merita un timbro e una nota: "Qui ho capito cosa vuol dire terme vere". Non è spettacolare come altre esperienze ischitane, ma è profonda, autentica, efficace.
Non hai ancora il Passaporto? Prendilo sul sito ufficiale di Eccellenze Ischitane. È il modo migliore per scoprire l'isola vera, quella delle sorgenti miracolose, degli edifici storici che hanno resistito ai terremoti, dei posti dove la tradizione non è marketing ma sostanza.
Antiche Terme Belliazzi – Piazza Bagni del Gurgitello, 122, 80074 Casamicciola Terme (NA) | Tel. 081 994580 | info@termebelliazzi.it | Aperto lunedì-sabato 8:00-13:00






