Giardini la Mortella

Giardini La Mortella: Quando la Musica Diventa Verde
Hai il Passaporto dell'Isola d'Ischia in tasca? Bene, perché questa è una di quelle tappe che ti fanno capire che Ischia non è solo terme e spiagge. È anche questo: 15.000 metri quadri di bellezza botanica che ti lasciano senza parole.
I Giardini La Mortella sono quello che succede quando un compositore britannico si innamora di un'argentina visionaria, comprano una scogliera vulcanica arida a Forio, e decidono di trasformarla in uno dei dieci giardini più belli del pianeta (parola del Times, non nostra).
Non è un giardino. È un'opera d'arte vivente dove crescono piante rare da cinque continenti, dove i pavoni passeggiano liberi, dove la musica classica risuona tra le fronde, e dove capisci che la pazienza e la passione possono davvero compiere miracoli.
La Storia: Da Roccia Lavica a Paradiso Subtropicale
Anni '40: Sir William Walton, compositore inglese di fama mondiale, arriva a Ischia e si innamora di un terreno a Zaro, vicino Forio. È pietra vulcanica, scogliera nuda, niente di promettente. Ma lui lo compra.
Poi arriva Lady Susana, moglie argentina con una visione chiara e la collaborazione del leggendario architetto paesaggista Russell Page. Dal 1949 agli anni '70 lavorano insieme per creare l'impossibile: terrazzamenti verdi dove prima c'era solo roccia nera.
Il trucco? Acqua termale + sistema di riciclo + determinazione assoluta + tempo. Tanto tempo.
Nel 1975 il giardino viene inaugurato ufficialmente. Oggi è gestito dalla Fondazione Walton e continua a crescere, a cambiare, a sorprendere.
La cosa bella di questa storia è che non è un progetto commerciale nato a tavolino. È il sogno privato di due persone che hanno dedicato la vita a creare bellezza per sé stessi, e solo dopo hanno deciso di condividerla col mondo.
Cosa Vedere: Livello per Livello
Il Livello Principale (1 ora minimo)
Qui inizi il viaggio. E qui già ti rendi conto che non sei in un giardino qualunque.
Le Ninfee Victoria: Foglie amazzoniche larghe 2 metri. Sì, hai letto bene: 2 metri di diametro. Galleggiano sull'acqua come dischi verdi giganti venuti da un altro mondo. Se hai figli, impazziscono.
La Collezione di Succulente: Agavi secolari, cactus messicani alti come alberi, yucche che sembrano sculture. Il deserto che incontra il Mediterraneo.
La Zona Tropicale: Banani, strelitzie (gli uccelli del paradiso arancioni), palme esotiche, felci giganti che ti fanno sentire in Jurassic Park. Tutto grazie al microclima umido e caldo creato dalla conformazione vulcanica del terreno.
L'Angolo Giapponese: Ciliegi, azalee, un laghetto con carpe koi che nuotano placide. Un pezzo di Kyoto innestato a Forio.
Il Livello Alto (salita di 15 minuti)
Vale la fatica. Fidati.
L'Himalaya Garden: Rododendri che esplodono di colore, magnolie asiatiche, piante d'alta quota. E poi arrivi al punto panoramico e capisci perché hai sudato: davanti a te Forio, la baia di Citara, il Monte Epomeo sullo sfondo.
È uno di quei momenti Instagram-perfetti che però vivi meglio se il telefono resta in tasca.
I Veri Abitanti del Giardino
Non sei mai solo a La Mortella. Ci sono i pavoni che passeggiano liberi come se il posto fosse loro (tecnicamente lo è). Ci sono le anatre mandarine che nuotano nei laghetti. C'è vita ovunque guardi, e non è solo vegetale.
La Musica tra le Piante
Sir William Walton non era un giardiniere che suonava per hobby. Era un compositore di livello mondiale che aveva fatto del giardino la sua casa e la sua ispirazione.
Ogni anno, a luglio, i Giardini La Mortella ospitano il Sir William Walton Festival: concerti di musica classica all'aperto, orchestra sinfonica che suona tra i fiori. L'acustica è perfetta, la capienza limitata a 400 persone, l'atmosfera magica.
Vuoi andarci? Prenota con 6 mesi di anticipo. Non è uno scherzo: i biglietti volano.
Anche se non riesci a prendere un posto per il festival, durante la visita normale c'è un'audioguida inclusa nel biglietto che ti racconta il giardino con musiche di Walton in sottofondo. È un dettaglio, ma fa la differenza.
Informazioni Pratiche (Quelle Che Contano)
Quando è aperto: Da marzo a novembre, mercoledì-domenica, 10:00-19:00.
Quanto costa (2026):
- Adulti: €12
- Ridotto: €10
- Bambini 6-12 anni: €6
- Gratis sotto i 6 anni
- Audioguida inclusa nel prezzo
Come arrivare: Da Forio prendi il bus direzione Zaro, poi cammini 10 minuti in salita. Se vieni in auto/scooter, il parcheggio è limitato – meglio arrivare presto o usare i mezzi pubblici.
Quanto tempo serve: Minimo 2 ore. Se sei appassionato di botanica o fotografia, anche 3-4 ore tranquille.
Pet policy: Cani ammessi al guinzaglio, ma non possono entrare nella serra tropicale.
Perché La Mortella È Diversa
Perché ti mostra un'Ischia che forse non conoscevi. Non terme fumanti, non spiagge affollate, non limoncello e frittura di pesce.
È l'Ischia colta, raffinata, paziente. Quella che si prende decenni per far crescere un rododendro himalayano. Quella che mescola cultura britannica, passione argentina, e radici vulcaniche italiane in un equilibrio perfetto.
È perfetta per:
- Coppie che cercano romanticismo vero (non quello da brochure)
- Famiglie con bambini curiosi che vogliono vedere piante giganti
- Appassionati di giardinaggio e botanica
- Fotografi in cerca di scatti unici
- Chiunque abbia voglia di rallentare e respirare bellezza
È uno dei posti più fotogenici dell'isola: le ninfee Victoria, i pavoni che aprono la ruota, le cascate tra le rocce, i colori impossibili dei fiori tropicali. Instagram ti ringrazierà, ma ricordati di alzare gli occhi dallo schermo ogni tanto.
Il Tuo Timbro sul Passaporto
Se hai il Passaporto dell'Isola d'Ischia, La Mortella è una di quelle tappe che meritano un timbro speciale. Magari scrivi anche il nome di una pianta che ti ha colpito, o il pezzo di Walton che stavi ascoltando quando sei entrato.
Non hai ancora il Passaporto? Lo trovi sul sito di Eccellenze Ischitane. È il modo migliore per scoprire l'Ischia autentica, quella che va oltre gli stereotipi. Ogni timbro è un ricordo, ogni ricordo è un pezzo di isola che porti via con te.
Prossima tappa consigliata: A 5 minuti a piedi, sempre nella zona di Bosco Zaro, c'è il Belvedere San Josemaría Escrivá – altro punto panoramico mozzafiato. Se sei già lì, vale la deviazione.
Giardini La Mortella - Via F. Calise 39, 80075 Forio (NA) | Aperto marzo-novembre, mer-dom 10:00-19:00 | www.lamortella.org






