Baia di Varulo " Spiaggia delle Monache"

Baia di Varulo "Spiaggia delle Monache": Il Paradiso Segreto di Lacco Ameno Che Si Raggiunge Solo via Mare
Ci sono posti a Ischia dove non puoi arrivare in auto, non puoi arrivare a piedi, non puoi arrivare in scooter.
Ci sono posti dove per entrare devi lasciare la terraferma e affidarti al mare.
Baia di Varulo – conosciuta come Spiaggia delle Monache – è esattamente uno di quei posti.
È una caletta nascosta ai piedi del lato orientale di Monte Vico, a Lacco Ameno. Sabbia fine al centro, rocce scure ai lati, vegetazione mediterranea che scende fino all'acqua. Acqua cristallina, calma, trasparente come vetro. Fondali bassi ricoperti da praterie di Posidonia oceanica che ondeggiano come campi di grano sottomarini.
Silenzio. Natura incontaminata. Granchietti che giocano sulla sabbia. Aplysie – le "monache di mare" – che volteggiano tra le alghe come ballerine in abiti neri.
È un angolo di paradiso che la maggior parte degli ischitani e dei turisti non conosce. Perché per arrivarci serve una barca. E perché è protetto dall'Area Marina Protetta Regno di Nettuno – uno dei tratti di mare più preziosi e tutelati del Mediterraneo.
Varulo è il timbro del Passaporto per chi ama il mare vero, quello selvaggio, quello che ti separa dalla civiltà e ti ricorda che la natura – quando la lasci in pace – è perfetta.
Perché Si Chiama "Spiaggia delle Monache"?
Cominciamo da qui, perché è la domanda che ti farai appena sentirai il nome.
No, non ci sono mai state monache. Non c'è un convento nascosto. Non è una leggenda religiosa.
Il nome viene dalle Aplysie – molluschi gasteropodi scientificamente chiamati Aplysia depilans, ma comunemente noti come "monache di mare", "lepri di mare" o "ballerine spagnole".
Sono creature straordinarie. Lunghe 7-8 centimetri (ma possono arrivare a 30 cm), di colore variabile – nero, marrone scuro, rossastro, verde oliva – perfettamente mimetizzate tra le alghe e la Posidonia. Hanno una conchiglia trasparente fragilissima nascosta sotto il mantello.
La cosa più affascinante? Il modo in cui si muovono.
Le Aplysie hanno due pinnette laterali simili ad ali. Quando si spostano – per cercare cibo, per esplorare, per corteggiare – agitano queste "ali" in modo elegante, composto, quasi ipnotico. Sembrano volare nell'acqua. Sembrano ballare. E il loro movimento – fluido, lento, con il mantello scuro che ondeggia – ricorda una monaca che cammina con la lunga tunica nera.
Ecco perché le chiamano "monache di mare".
E siccome a Varulo ce ne sono tantissime – grazie alla ricchezza di alghe e Posidonia di cui si nutrono – la spiaggia ha preso il loro nome.
Se fai snorkeling a Varulo, è molto probabile che ne incontrerai qualcuna. Le vedi "volare" tra le rocce, tra le praterie sottomarine, completamente indifferenti alla tua presenza. Sono timide, schive, prevalentemente notturne. Ma qui – in questa baia protetta, lontana dal caos – escono anche di giorno.
Curiosità: Le Aplysie hanno un sistema di difesa incredibile. Se minacciate, secernono un inchiostro viola (una sostanza chiamata opalino) che confonde i predatori e gli permette di scappare. Nell'antichità si credeva fossero velenose e che chiunque le toccasse perdesse peli e capelli (da cui il nome scientifico depilans). In realtà sono innocue per l'uomo – a meno che tu non sia un cane, nel qual caso l'inchiostro può essere tossico se ingerito.
Dove Si Trova Esattamente Baia di Varulo?
Varulo si trova sulla costa nord-orientale di Lacco Ameno, ai piedi del versante orientale di Monte Vico – quello che guarda verso Casamicciola.
È nascosta. Protetta. Schermata dalla vegetazione e dalla conformazione della costa.
Se guardi Monte Vico da Piazza Santa Restituta o dal lungomare di Lacco Ameno, non la vedi. È dall'altra parte, quella esposta a nord-est, quella che guarda il golfo di Napoli invece che il mare aperto verso Forio.
L'unico modo per vederla è dal mare. O dall'alto, se sali su Monte Vico – ma anche da lì la vegetazione la nasconde quasi completamente.
È una baia piccola. Forse 50 metri di larghezza. Centro sabbioso (sabbia non finissima, un po' grossolana), lati rocciosi con scogli e vegetazione che arriva fino all'acqua. Fondale che degrada dolcemente – ideale per nuotare, fare snorkeling, galleggiare in santa pace.
Alle spalle: la parete verde di Monte Vico. Pini marittimi, carrubi, macchia mediterranea, rocce affioranti. Nessuna costruzione. Nessun stabilimento. Nessun bar. Nessuna musica. Solo natura.
Perché È Così Selvaggia e Protetta?
Varulo fa parte dell'Area Marina Protetta Regno di Nettuno, istituita con decreto ministeriale il 27 dicembre 2007 per tutelare i fondali marini di Ischia, Procida e Vivara.
L'AMP Regno di Nettuno è unica nel Mediterraneo per due motivi:
- Il Canyon di Cuma – un prolungamento verso nord di 8 miglia che protegge cetacei (delfini, capodogli, balenottere) e che è l'unica zona italiana di tutela dei mammiferi marini (escluso il Santuario Pelagos italo-francese).
- La straordinaria prateria di Posidonia oceanica – una delle più estese del Mediterraneo, che circonda Ischia per decine di chilometri quadrati.
La Posidonia oceanica (Posidonia, non Poseidonia – anche se il nome deriva da Poseidone, dio del mare) non è un'alga. È una pianta acquatica con radici, foglie, fiori e frutti. Vive solo in acque pulite, ossigenate, non inquinate. È un indicatore ecologico perfetto: dove c'è Posidonia, il mare è sano.
Funzioni della Posidonia:
- Ossigena l'acqua (produce ossigeno tramite fotosintesi)
- Contrasta l'erosione costiera (le radici stabilizzano i fondali)
- Offre rifugio e cibo a centinaia di specie marine (pesci, molluschi, crostacei)
- Rende l'acqua trasparente (le foglie filtrano i sedimenti)
A Varulo, la prateria di Posidonia è la seconda per estensione sull'isola, dopo quella davanti al Castello Aragonese.
Questo significa che:
- L'acqua è cristallina
- I fondali sono ricchissimi di vita marina
- L'ecosistema è fragile e va protetto
Per questo motivo, a Varulo vige un sistema di ormeggio controllato. Le barche non possono ancorare liberamente (l'ancora danneggerebbe la Posidonia), ma devono legarsi ai gavitelli (boe predisposte) installati dall'Area Marina Protetta.
Questo limita il numero di imbarcazioni che possono sostare contemporaneamente. Questo tiene lontano il diportismo incontrollato. Questo preserva Varulo come uno degli angoli più incontaminati di Ischia.
Come Si Raggiunge Baia di Varulo?
Punto fondamentale: Varulo è raggiungibile SOLO via mare.
Non esistono sentieri, scalinate, strade sterrate. La costa è impervia, la vegetazione è fitta, la conformazione rocciosa rende impossibile l'accesso da terra. Anche volendo, non ci arrivi a piedi.
Opzioni per raggiungerla:
1. Taxi Boat dal Porto di Lacco Ameno Il modo più semplice se non hai una barca.
Dal porto turistico di Lacco Ameno (quello accanto al Fungo, dove attraccano yacht e gommoni) partono taxi boat che offrono il servizio di trasporto verso Varulo.
Chiedi direttamente ai marinai al porto. Di solito fanno tariffe a corsa (andata + ritorno con orario concordato) oppure tariffe orarie. Prezzi indicativi: €30-50 a persona per andata/ritorno con permanenza di 2-3 ore (verifica sempre prima).
Il tragitto dura 5-10 minuti – giusto il tempo di circumnavigare Monte Vico e arrivare sul lato opposto.
2. Noleggio Gommone Se hai la patente nautica, puoi noleggiare un gommone a Lacco Ameno, Ischia Porto o Casamicciola e andare in autonomia.
Attenzione: devi ormeggiare ai gavitelli predisposti (boe bianche con cima), non puoi ancorare liberamente. Rispetta le regole dell'Area Marina Protetta.
3. Imbarcazione Privata Se hai una barca tua o di amici, Varulo è a 10 minuti di navigazione da Lacco Ameno.
Anche qui: ormeggio solo ai gavitelli. Se non ci sono gavitelli liberi, aspetti o vai altrove.
4. Tour Organizzati Alcuni operatori di Lacco Ameno organizzano escursioni in barca che includono Varulo tra le tappe (spesso abbinate a San Montano, Punta Caruso, giro dell'isola). Verifica nei centri diving, nei noleggi nautici, negli info point turistici.
Cosa Portare a Varulo (Essenziale)
Varulo è selvaggia. Non c'è niente. Nessun servizio. Nessun bar. Nessun bagno. Nessun noleggio ombrelloni. Nessun salvataggio.
Devi essere autonomo.
Checklist:
- Acqua (almeno 1,5 litri a persona – non ci sono fontane)
- Cibo (panini, frutta, snack – non ci sono chioschi)
- Crema solare (il sole picchia, non ci sono alberi sulla spiaggia per ripararsi)
- Cappello/bandana
- Telo mare
- Ombrellone portatile (se vuoi ombra – anche se i lati rocciosi offrono un po' di riparo naturale nelle ore più calde)
- Maschera e boccaglio (ESSENZIALE – il fondale è spettacolare)
- Scarpette da scoglio (utili per camminare sui lati rocciosi)
- Sacchetto per i rifiuti (FONDAMENTALE – riporti via tutto quello che porti)
- Telefono caricato (per emergenze e per chiamare il taxi boat per il ritorno)
Cosa NON fare a Varulo:
- Non toccare/danneggiare la Posidonia
- Non prendere conchiglie, sassi, sabbia
- Non lasciare rifiuti (neanche organici – porta via tutto)
- Non fumare (o porta via i mozziconi)
- Non fare rumori molesti (musica alta, urla – rispetta il silenzio naturale)
- Non pescare (è Area Marina Protetta)
- Non nutrire i pesci/molluschi
- Non usare creme solari non biodegradabili (inquinano l'acqua – usa prodotti reef-safe)
Snorkeling a Varulo: Cosa Vedrai Sott'Acqua
Questo è il vero motivo per venire a Varulo.
Il fondale è uno spettacolo.
Appena entri in acqua – anche a un metro dalla riva – sei già dentro. Praterie di Posidonia che ondeggiano, rocce coperte di alghe, anfratti, piccole grotte, fondali sabbiosi che si alternano a scogli.
Cosa incontrerai:
- Aplysie (monache di mare) – le star della baia. Le vedi "volare" tra le foglie di Posidonia, muovendosi con quella grazia ipnotica. Se sei fortunato ne vedi 4-5 in un'ora di snorkeling.
- Pesci: saraghi, occhiate, salpe, tordi, bavose, scorfani (attento dove metti le mani), piccoli branchetti di castagnole, qualche sarago maggiore curioso
- Polpi (nascosti negli anfratti – difficili da vedere ma ci sono)
- Ricci di mare (sugli scogli – non toccarli)
- Granchi, paguri, gamberetti (tra le rocce dei lati)
- Stelle marine (sul fondale sabbioso)
- Posidonia oceanica in salute – foglie verdi brillanti, lunghe anche un metro, praterie fitte
L'acqua è trasparente. Visibilità di 10-15 metri nelle giornate calme. Temperatura piacevole da giugno a ottobre (22-26°C).
Fondali tra 1 e 5 metri – perfetti per snorkeling, adatti anche a bambini (sotto supervisione).
Per Chi È Varulo (e Per Chi Non È)
Varulo È PERFETTA per:
- Chi cerca natura selvaggia, incontaminata
- Amanti dello snorkeling
- Chi vuole staccare completamente dalla civiltà
- Coppie in cerca di privacy
- Fotografi/naturalisti
- Chi apprezza il silenzio e la contemplazione
- Chi rispetta l'ambiente marino
Varulo NON È per:
- Famiglie con bambini piccoli che hanno bisogno di servizi (bagni, fasciatoi, bar)
- Chi cerca animazione, musica, movida
- Chi ha paura dell'acqua o non sa nuotare (non c'è bagnino, non ci sono salvagenti)
- Chi vuole comodità (lettini, docce, bar)
- Chi si annoia senza Wi-Fi e distrazioni
Samuel ci verrebbe? Dipende. È un posto meraviglioso per bambini curiosi che amano esplorare, fare snorkeling, osservare gli animali marini. Ma serve autonomia: niente bagni, niente gelati, niente giochi organizzati. Portate maschera e boccaglio per lui, panini, acqua, pazienza. E godetevi insieme le "monache" che volano sott'acqua.
Quando Andare a Varulo
Periodo migliore: Giugno-Settembre
- Mare calmo
- Acqua calda (23-26°C)
- Giornate lunghe
- Fondali perfetti per snorkeling
Maggio e Ottobre: Ottimi se vuoi evitare l'alta stagione. Mare ancora balneabile (18-22°C), meno gente, prezzi taxi boat più bassi. Porta muta se sei freddoloso.
Luglio-Agosto: Mare perfetto MA più difficile trovare gavitelli liberi (più barche). Meglio andare la mattina presto (9-10) o nel tardo pomeriggio (17-18).
Orario ideale: Mattina presto (9-12) per luce perfetta sullo snorkeling e meno barche. Oppure pomeriggio (15-18) per luce più morbida e atmosfera magica al tramonto.
Giorni da evitare: Quando c'è vento da nord-est (Grecale, Tramontana) – la baia è esposta a questi venti e il mare si increspa. Verifica le previsioni meteo marine prima di andare.
Il Tuo Timbro sul Passaporto
Se hai il Passaporto dell'Isola d'Ischia, Varulo è il timbro della natura protetta, del mare incontaminato, dell'avventura che richiede uno sforzo (prendere la barca, essere autonomo, rispettare le regole).
È il timbro che dice: "Sono andato dove non tutti vanno". È il timbro che dice: "Ho visto le monache di mare volare tra la Posidonia". È il timbro che dice: "Ho nuotato in una delle acque più pulite e protette del Mediterraneo".
Non è il timbro della spiaggia affollata con il bar e il DJ set. È il timbro del silenzio, della contemplazione, della bellezza che si guadagna.
È il posto dove capisci perché Ischia non è solo terme e movida. È anche – soprattutto – natura allo stato puro.
Non hai ancora il Passaporto? Prendilo sul sito di Eccellenze Ischitane e comincia a collezionare i timbri più significativi dell'isola – ogni timbro è una storia, ogni storia è un pezzo di Ischia che diventa tuo.
Baia di Varulo "Spiaggia delle Monache" – Lato orientale Monte Vico, Lacco Ameno | Accessibile SOLO via mare | Taxi boat dal porto di Lacco Ameno | Area Marina Protetta Regno di Nettuno | Ingresso gratuito (paghi solo il trasporto in barca)






