Baia di San Montano

Baia di San Montano: Dove la Leggenda Sbarca Sulla Sabbia
Hai il Passaporto dell'Isola d'Ischia in mano? Allora preparati a timbrare la spiaggia più esotica dell'isola, quella dove storia antica, leggenda cristiana e natura si sono messe d'accordo per creare un luogo che sembra uscito da un racconto.
Immagina una mezzaluna perfetta di sabbia fine e dorata, abbracciata dal verde promontorio di Monte Vico da un lato e dalla colata lavica di Zaro dall'altro. Acque cristalline color verde smeraldo, fondali bassi e sabbiosi che degradano dolcemente, perfetti per famiglie con bambini. E tutto attorno una vegetazione lussureggiante che non sembra mediterranea – sembra tropicale, esotica, quasi fuori posto. Ma è esattamente dove deve essere.
Siamo nella Baia di San Montano, a Lacco Ameno. E questa spiaggia non è solo bella. È sacra, storica, archeologica. È il luogo dove – secondo la leggenda – approdò Santa Restituta nel 304 d.C. È il luogo dove i Greci fondarono la prima colonia della Magna Grecia nell'VIII secolo a.C. È il luogo dove il Duca Camerini decise di ricreare un pezzo di Ceylon.
È molto più di una spiaggia. È un pezzo fondamentale della storia di Ischia.
La Leggenda: Quando i Gigli Fiorirono Sulla Sabbia
Anno 304 d.C., Tunisia. Restituta è una giovane cristiana di Cartagine (o Teniza, le fonti non concordano) che rifiuta di adorare gli dei romani durante la persecuzione anticristiana ordinata dall'imperatore Diocleziano. Viene arrestata insieme ad altri 48 cristiani – i martiri di Abitina – processata, torturata, e condannata a morte.
La sentenza è spietata: Restituta viene posta su una barca carica di stoppa, pece e resina, portata al largo e data alle fiamme perché bruci viva in mezzo al mare.
Ma il miracolo accade. Le fiamme divorano la barca dei carnefici, risparmiando quella dove giace il corpo esanime della giovane martire. Un angelo appare e spinge l'imbarcazione attraverso il Mediterraneo, guidandola fino all'isola Aenaria – l'antica Ischia – dove la barca approda nella località chiamata "ad ripas": la Baia di San Montano.
A Lacco Ameno vive una matrona cristiana di nome Lucina. La notte prima dell'arrivo, un angelo le appare in sogno e le racconta del martirio di Restituta, chiedendole di recarsi sulla spiaggia al mattino per raccogliere il corpo e darle degna sepoltura.
Lucina si sveglia all'alba e va verso la baia. E quello che vede la lascia senza fiato: la barca è lì, arenata sulla sabbia. Il corpo di Restituta giace intatto e splendente. E tutta la spiaggia – miracolosamente – è ricoperta di gigli bianchi (Lilium Candidum) che sono fioriti nella notte.
Lucina raduna la popolazione. A Restituta viene data solenne sepoltura alle falde di Monte Vico, dove oggi sorge il Santuario a lei dedicato. I gigli bianchi diventano il simbolo della santa, e ogni anno – il 16 maggio – la spiaggia di San Montano si riempie nuovamente di gigli per la rappresentazione teatrale dello sbarco.
La leggenda affascinò così tanto il poeta francese Alphonse de Lamartine che nel 1842 scrisse "Le lis du golfe de Santa Restituta dans l'île d'Ischia" – Il giglio del golfo di Santa Restituta nell'isola d'Ischia – una delle più celebri Poesie d'Italia.
Leggenda? Forse. Ma negli anni '50, durante gli scavi sotto la Chiesa di Santa Restituta condotti dal rettore Don Pietro Monti, furono scoperte quattro basiliche sovrapposte, la più antica del III secolo d.C., con un cimitero paleocristiano e un battistero per immersione. La presenza cristiana qui era reale, profonda, antica.
L'Archeologia: Prima Colonia Greca d'Occidente
Ma la storia di questa baia inizia molto prima di Santa Restituta.
Nell'VIII secolo a.C. – circa il 770 a.C. – i Greci Eubei provenienti da Calcide e Eretria sbarcano qui e fondano Pithecusae, la prima colonia greca in Occidente, precedendo di almeno due generazioni la fondazione di Cuma sulla costa campana.
Monte Vico diventa il loro insediamento principale. La valle di San Montano ospita la necropoli. E questi Greci non sono semplici coloni – sono metallurghi, artigiani, commercianti. Lavorano il ferro, il bronzo, i metalli preziosi. Producono ceramica di altissima qualità. Trasformano Pithecusae in una potenza commerciale del Mediterraneo.
Oggi, molti di quei reperti sono custoditi nel Museo Archeologico di Pithecusae a Villa Arbusto, a pochi chilometri dalla baia. Tra questi c'è la Coppa di Nestore (725 a.C. circa), uno dei reperti più importanti della Magna Grecia: una coppa con l'iscrizione in lingua greca più antica di tutta l'area del Mediterraneo.
Quando cammini sulla sabbia di San Montano, stai camminando su uno dei luoghi più importanti della storia dell'Occidente. Qui è iniziata la colonizzazione greca d'Italia. Qui Oriente e Occidente si sono incontrati per la prima volta in modo stabile.
La Spiaggia Oggi: Esotica, Tropicale, Perfetta
Metti da parte storia e leggenda per un momento. La Baia di San Montano è semplicemente una delle spiagge più belle di Ischia.
La sabbia è fine, dorata, morbida sotto i piedi. Il mare è color verde smeraldo nelle giornate di sole – quella trasparenza cristallina che ti fa vedere i piedi anche quando l'acqua ti arriva alle ginocchia. I fondali sono bassi e sabbiosi, ideali per bambini che possono giocare senza preoccupazioni e per chi vuole nuotare senza essere subito al largo.
La baia è riparata, protetta dal vento. D'estate è un rifugio per yacht e barche che gettano l'ancora qui, creando uno scenario da Riviera internazionale.
La vegetazione che la circonda – opera del Duca Camerini dal 1947 in poi – è volutamente esotica: palme, cycas, agavi, piante australiane e brasiliane che si mescolano alla macchia mediterranea. Il risultato è qualcosa che sembra più Caraibi o Sud-est asiatico che Campania. Ed è esattamente quello che il Duca voleva: ricreare quella baia di Negombo in Sri Lanka che lo aveva stregato.
Stabilimenti e Spiaggia Libera
La baia è divisa tra stabilimenti balneari privati e tratti di spiaggia libera, quindi puoi scegliere come vivere la tua giornata.
Stabilimenti privati:
- Attrezzati con lettini, ombrelloni, docce, spogliatoi
- Alcuni hanno bar e ristoranti
- Prezzi variabili (indicativamente 15-25€ per ombrellone e 2 lettini in bassa stagione, più alti in alta stagione)
- Possibilità di praticare sport acquatici (kayak, pedalò)
Spiaggia libera:
- Diversi tratti accessibili gratuitamente
- Porta ombrellone, telo, acqua e cibo
- Arrivi presto la mattina per trovare il posto migliore
- Bar nelle vicinanze per quando hai bisogno di un caffè o un panino
Il Negombo: Gran parte della baia è occupata dal Parco Termale Negombo, che ha accesso diretto alla spiaggia. Se sei ospite del parco (biglietto dalle 8:30 alle 19:00), hai lettini e ombrelloni compresi, più 13 piscine termali, bagno turco, ristoranti. È un'esperienza completa: terme la mattina, spiaggia il pomeriggio, tramonto guardando il mare.
Informazioni Pratiche (Quelle Che Servono Davvero)
Dove si trova: Baia di San Montano, Lacco Ameno. Tra Monte Vico e il promontorio di Zaro, a circa 2 km dal centro di Lacco Ameno.
Come arrivare:
- In bus da Ischia Porto: linee 1, 2, CS (20 minuti circa), fermata vicina poi 10 minuti a piedi (circa 900 metri) in discesa verso la baia
- In bus da Forio: linee CD, CS (10 minuti)
- In auto/scooter: segui le indicazioni per Lacco Ameno, poi Baia di San Montano. C'è un parcheggio (a pagamento, gestito dal Negombo) dove lasciare il mezzo
- A piedi da Lacco Ameno centro: 15-20 minuti in discesa (più faticosi al ritorno in salita)
- Servizio taxi: disponibile su tutta l'isola
- Navetta: alcuni hotel offrono navetta gratuita per la baia (come il San Montano Resort)
Quando visitarla: Da aprile a ottobre. Evita agosto se cerchi tranquillità – la baia si riempie parecchio. Maggio, giugno e settembre sono perfetti: acqua già calda (o ancora calda), meno folla, prezzi migliori.
Servizi: Bar, ristoranti (compreso il ristorante Al Fugà del Negombo e altri self-service), docce, spogliatoi, noleggio attrezzature per sport acquatici.
Particolarità: C'è una sorgente sottomarina di acqua termale in alcuni punti della baia. Mentre nuoti potresti sentire improvvisi cambi di temperatura – non ti preoccupare, è solo l'acqua calda che sgorga dal fondale vulcanico. Esperienza gratuita inclusa.
Quanto tempo serve: Mezza giornata minimo. Meglio una giornata intera se combini spiaggia libera + bagno termale al Negombo. Se vuoi visitare anche il Museo di Pithecusae a Villa Arbusto (5 minuti in auto), dedica un'intera giornata a Lacco Ameno.
Un Po' di Storia (Quella Che Ti Fa Capire Dove Sei)
La Baia di San Montano non è stata sempre così. Nel dopoguerra era poco più di una palude con orti coltivati, proprietà di decine di famiglie diverse. Il Duca Luigi Silvestro Camerini impiegò anni e "non poche battaglie" per accorpare tutti quei lotti e trasformare la baia in quello che è oggi.
Ma molto prima del Duca, molto prima di Santa Restituta, questa baia era già un luogo sacro. I Greci la scelsero per seppellire i loro morti (la necropoli di Pithecusae). I Romani passarono di qui. I primi cristiani vi fondarono una delle più antiche comunità dell'Occidente.
Ogni granello di sabbia di questa spiaggia ha visto passare tre millenni di storia. Quando ti sdrai qui, stai occupando temporaneamente un pezzo di suolo che ha visto nascere la civiltà occidentale.
Non è retorica. È geografia sacra.
Perché Andarci (Davvero)
Perché unisce bellezza naturale (quella sabbia, quel mare, quella vegetazione), profondità storica (Pithecusae, Santa Restituta, la prima colonia greca), e praticità assoluta (fondali bassi perfetti per bambini, stabilimenti attrezzati, possibilità di combinare con il Negombo).
Va bene per famiglie con bambini piccoli (l'acqua rimane bassa a lungo), coppie che cercano romanticismo (quei tramonti sulla baia sono illegali), appassionati di storia (cammini dove camminarono i Greci 2800 anni fa), e chiunque voglia semplicemente una spiaggia bella dove passare una giornata al mare.
Samuel impazzirebbe qui: acqua bassa dove giocare per ore, sabbia morbida per i castelli, possibilità di vedere yacht e barche ancorate (che per un bambino sono sempre una attrazione), e magari anche un giro alle piscine del Negombo nelle vicinanze.
Il 16 Maggio: La Rappresentazione
Se capiti a Ischia a metà maggio, non perdere la Rappresentazione del Martirio e dello Sbarco di Santa Restituta, che si tiene sulla spiaggia la sera del 16 maggio dal 1968.
Tutta Lacco Ameno partecipa: attori, comparse, popolazione. Viene rievocata la storia della martire, l'incendio della barca, l'arrivo guidato dall'angelo. La sabbia viene cosparsa di gigli bianchi. È un momento toccante, sentito, profondo – molto più di una semplice rappresentazione teatrale. È identità culturale che si rinnova ogni anno.
I festeggiamenti continuano il 17 e 18 maggio con processioni via mare e via terra, fuochi pirotecnici, concerti, messe solenni. Santa Restituta non è solo la patrona di Lacco Ameno – è compatrona di tutta l'isola d'Ischia insieme a San Giovan Giuseppe della Croce.
Il Tuo Timbro sul Passaporto
Se hai il Passaporto dell'Isola d'Ischia, la Baia di San Montano merita un timbro che racconti molto. Non è "solo" una spiaggia. È il luogo dove Occidente e Oriente si sono incontrati per la prima volta in modo stabile. È il luogo dove il cristianesimo ha messo radici profonde nell'isola. È il luogo dove un visionario veneto ha deciso di trapiantare Ceylon in Campania.
È il timbro più stratificato del Passaporto. Quello dove 3000 anni di storia si sovrappongono a una bellezza naturale che non ha bisogno di essere spiegata – si vive, si nuota, si respira.
Non hai ancora il Passaporto? Prendilo sul sito ufficiale di Eccellenze Ischitane. È il modo migliore per esplorare l'isola seguendo un filo rosso fatto di autenticità, non di luoghi comuni. Ogni timbro è una storia, ogni storia è un pezzo di Ischia che diventa tuo.
Baia di San Montano - Via San Montano, 80076 Lacco Ameno (NA) | Sempre accessibile | Spiaggia gratuita (+ stabilimenti a pagamento)









