O'Vagnitiello

Parco Termale O'Vagnitiello: Dove la Leggenda Incontra il Mare
Hai il Passaporto dell'Isola d'Ischia in mano? Allora preparati a timbrare una tappa che ha dell'incredibile. Non per dimensioni (è uno dei parchi più piccoli dell'isola), non per piscine spettacolari (sono solo quattro vasche), ma per qualcosa che nessun altro parco può offrire: l'autenticità di un posto dove la famiglia proprietaria ti accoglie come a casa, dove le acque termali sgorgano non filtrate direttamente dalla sorgente leggendaria del Bagnitiello, e dove il mare è a due passi dalle piscine.
Siamo sulla costa di Casamicciola, in una baia riparata dai venti e raggiungibile solo a piedi o con piccoli mezzi. Il Parco Balneare Idroterapico 'O Vagnitiello è uno di quei posti rari dove la vacanza ha davvero "il sapore del mare" – non è marketing, è letteralmente così: scendi dalla piscina calda e ti tuffi nel Mediterraneo quando vuoi.
La Leggenda del Bagnitiello: Quando Giove Trasformò un Ragazzo in Acqua Curativa
Prima di parlarti delle piscine, devi sapere la storia. Perché questo posto nasce da una leggenda raccontata nel poema "Inarime o i bagni di Ischia" del 1726, scritto dal padre gesuita Camillo Eucherio Quinzi.
Protagonista è Acmeno, figlio di una ninfa che abitava a Ischia. Un giorno il giovane cadde in un torrente e, mentre l'acqua lo trascinava via, chiamò disperato gli dei. Fu Giove a rispondere, impietosito. E invece di salvarlo semplicemente, lo trasformò: "Non pianger più, almo fanciullo, fatti coraggio in modo degno di un nume; invece che di lacrime, ora scorrerai con acque salutari che allevieranno i morbi e gioia apporteranno."
Improvvisamente il corpo di Acmeno si sciolse, diventando acqua. E quella sorgente, che ancora oggi sgorga in questa baia, prese il nome di Bagnitiello – dall'espressione napoletana "Bagnati lì, che sarai risanato".
La leggenda? Forse. Ma che queste acque curino davvero è un fatto. Già Giulio Iasolino nel 1560 le definì tra le più importanti dell'isola nel suo trattato "De' rimedi naturali". E Papa Innocenzo III, dopo una brutta caduta, venne qui per la riabilitazione e ottenne "risultati a dir poco strabilianti" grazie alle acque ricche di ionio e potassio alimentate dalle alghe marine.
Quattro Piscine, Una Filosofia: Acqua Sempre Nuova e Mai Filtrata
Il Vagnitiello ha quattro piscine termali disposte sui terrazzamenti che degradano verso il mare. Temperature che vanno dai 26° ai 38°C. Ma la cosa che lo rende unico è questa: l'acqua è sorgiva, sempre nuova, non filtrata. Sgorga direttamente dalla fonte e scorre nelle vasche conservando tutte le proprietà organolettiche originali.
Le quattro vasche hanno nomi che raccontano:
- Euplea: la piscina panoramica con temperatura moderata, perfetta per rilassarsi prima della sauna
- Calipso: la vasca Kneipp con vista, ideale per stimolare la circolazione
- Acmeno: la piscina con acqua più fresca (prende il nome dal protagonista della leggenda), adatta ai bambini e a chi vuole rinfrescarsi
- Igea: la vasca isolata con vista sul Golfo di Napoli, per chi cerca tranquillità assoluta
Tutte dotate di idromassaggio. E poi c'è la sauna naturale scavata nella roccia, il bagno turco, e soprattutto: i famosi "ciambelloni" del Vagnitiello – quegli enormi galleggianti su cui ti sdrai e ti lasci cullare dalle onde del mare mentre il sole ti bacia la pelle.
Più di un Parco: Una Casa sul Mare
Il Vagnitiello è a gestione familiare da quasi 50 anni, ormai alla terza generazione: iniziò col Macchione, passò al Capitano, e oggi è gestito da Luciano, sua moglie Luisa e la figlia Roberta. Non è un'azienda con manager e investitori: è una famiglia che ha scelto di dedicare la vita a questo angolo di paradiso.
E si sente. Nel modo in cui ti accolgono, nel servizio navetta gratuito (un calessino che ti preleva dalla chiesa di Sant'Antonio e ti porta al parco), nel ristorante dove lo chef Vincenzo D'Abundo prepara piatti di pesce freschissimo e il celebre coniglio all'ischitana seguendo i consigli della zia Pina.
C'è anche un piccolo hotel con solo 8 camere, tutte affacciate sul mare. I nomi delle suite rendono omaggio al mare: La Nina, La Pinta, La Santa Maria, La Lampara, Il Guardiano del Faro, La Lanterna. Arredamento in vimini, pavimento in ceramica, balconcino privato. E il privilegio assoluto: tuffarti nelle piscine o in mare quando vuoi, giorno o notte, perché dormi letteralmente dentro al parco.
Informazioni Pratiche (Quelle Che Servono Davvero)
Dove si trova: Via Vicinale Bagnitiello 32 (o Via Bagnitiello 75, secondo le fonti), Casamicciola Terme. In una baia sulla costa, accessibile solo a piedi o con piccoli mezzi.
Come arrivare:
- Servizio navetta gratuito: Il mini-bus del Vagnitiello parte dalla Parrocchia di Sant'Antonio a Casamicciola e ti porta al parco (servizio incluso)
- A piedi: Dalla fermata dell'autobus dell'hotel "La Madonnina", percorri la salita accanto all'hotel e imbocca la stradina vicino alla chiesa di Sant'Antonio e al cimitero
- In scooter o auto piccola: La stradina è stretta, ma con mezzi piccoli (tipo Smart, Panda) puoi arrivare fino al parcheggio gratuito del parco
- Bus pubblico: Linea CS o CD fino alla fermata "La Madonnina"
Contatti: Tel. 081 996164 | Email: info@vagnitiello.it | Sito: www.vagnitiello.it
Quando è aperto: Dal 18 aprile al 19 ottobre 2025, tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:30.
Quanto costa (prezzi 2025):
- Ingresso giornata intera (9:00-17:30): €30
- Ingresso pomeriggio (14:00-17:30): €25
- Prenotazione online obbligatoria sul sito (posti limitati, soprattutto weekend e luglio-agosto)
Cosa include: Accesso alle 4 piscine termali, sauna naturale, bagno turco, discesa a mare, uso dei "ciambelloni", parcheggio gratuito (se arrivi con mezzo proprio).
Per le famiglie: I bambini possono venire e usare la piscina Acmeno (quella con acqua più fresca). È un parco piccolo, intimo, perfetto per famiglie che cercano un'atmosfera rilassata lontano dalla folla.
Perché Andarci (Davvero)
Perché è l'opposto dei grandi parchi termali. Qui non ci sono 20 piscine, non ci sono animazioni, non ci sono migliaia di persone. Qui ci sono quattro vasche, una famiglia che ti accoglie, e la sensazione di essere in un posto segreto che pochi conoscono.
Perché l'acqua sgorga dalla fonte leggendaria che curava già i papi nel Medioevo, e quella fonte continua a sgorgare non filtrata nelle vasche dove ti immergi tu.
Perché puoi passare dalla piscina calda al mare freddo in dieci secondi, e passare la giornata alternando acqua termale e Mediterraneo.
Perché il ristorante serve davvero piatti fatti con amore (la bruschetta del Capitano con mozzarella e pomodoro, i paccheri con cozze e zucchine, il coniglio alla cacciatora), e la sera puoi cenare sul mare guardando le luci del Golfo.
Va bene per coppie, piccoli gruppi, famiglie con bambini, per chi cerca autenticità e intimità invece di grandiosità. Non va bene per chi vuole il parco termale "grande" con decine di piscine – per quello ci sono i Poseidon o il Castiglione.
Il Tuo Timbro sul Passaporto
Se hai il Passaporto dell'Isola d'Ischia, 'O Vagnitiello è una di quelle tappe che timbri con un sorriso complice. Perché hai scoperto un segreto che non tutti conoscono: il parco piccolo dove la leggenda di Acmeno continua a vivere nell'acqua che sgorga dalle rocce, dove una famiglia da tre generazioni accoglie gli ospiti come amici, dove il mare è talmente vicino che lo senti respirare.
Non hai ancora il Passaporto? Prendilo sul sito ufficiale di Eccellenze Ischitane. È il modo migliore per scoprire l'isola vera, quella dei posti autentici, delle leggende che profumano di mare, delle esperienze che ti restano nel cuore.
Parco Balneare Idroterapico 'O Vagnitiello – Via Vicinale Bagnitiello 32, 80074 Casamicciola Terme (NA) | Tel. 081 996164 | info@vagnitiello.it | Aperto aprile-ottobre, 9:00-17:30 | Prenotazione online obbligatoria









