Rione Perrone

Rione Perrone: il quartiere di Casamicciola che ricomincia sempre
Nato come campo di baracche dopo il terremoto del 1883, ricostruito, colpito ancora nel 2017 e nel 2022, e ancora qui. Il Rione Perrone è la storia di Casamicciola scritta sulla pelle di un quartiere costiero.
Ci sono posti a Ischia che i turisti attraversano senza sapere cosa stanno attraversando. Il Rione Perrone è uno di questi. Chi cammina lungo la costa di Casamicciola, tra la Marina e la direzione di Lacco Ameno, passa per Via Giulio Perrone senza immaginare che quel tratto di case, lidi e pedane sul mare ha una storia che inizia con un terremoto, prosegue con un secolo di trasformazione, e oggi si confronta con l'ennesima ricostruzione. Il Rione Perrone non è un'attrazione turistica. È qualcosa di più interessante: è il racconto di come una comunità si rialza, ogni volta.
Un rione nato dalle macerie
La sera del 28 luglio 1883, un terremoto devastante rase al suolo Casamicciola. Il centro storico del paese — che all'epoca stava in alto, tra Piazza Maio e la Sentinella, dove si concentravano gli alberghi e la vita termale — venne praticamente cancellato. Fu il sisma che uccise la famiglia di Benedetto Croce, lasciando il futuro filosofo sedicenne sotto le macerie, ferito e orfano. Fu il sisma che chiuse un'epoca: quella della Casamicciola ottocentesca, frequentata da Ibsen, Lamartine, Garibaldi.
Dopo il disastro, il centro si spostò in basso, verso la costa. Vennero costruiti rioni di baracche per accogliere i senzatetto. Uno di questi fu il Rione Perrone. Nacque così: non da un progetto urbanistico, non da una visione architettonica, ma dalla necessità di dare un tetto a chi non ce l'aveva più. È un'origine che segna l'identità di questo quartiere ancora oggi. Il Perrone non ha mai avuto pretese: ha sempre avuto bisogni, e li ha sempre risolti da sé.
Col tempo le baracche sono diventate case, le case si sono moltiplicate, e il rione ha assunto la forma che ha oggi: un quartiere costiero che alterna residenze a strutture turistiche, lidi attrezzati a piccole attività commerciali, con la spiaggia davanti e la collina alle spalle. Ma la sostanza non è cambiata: il Perrone è rimasto un quartiere popolare nel senso più autentico del termine. Un posto dove la gente vive, lavora, e ha un rapporto quotidiano con il mare che non ha niente di vacanziero.
Un territorio che non smette di tremare
Se il 1883 è il terremoto fondativo, quello del 21 agosto 2017 è il terremoto del presente. Magnitudo 4.0, epicentro a Casamicciola, danni concentrati nella parte alta ma conseguenze su tutto il tessuto urbano del comune. Poi, il 26 novembre 2022, la frana che ha colpito il versante del Celario, portando con sé fango, detriti e vite umane. Due eventi ravvicinati che hanno rimesso Casamicciola al centro delle cronache nazionali per le ragioni più dolorose.
Il Rione Perrone, come tutta Casamicciola bassa, porta i segni di questa storia recente. La ricostruzione è in corso: il Piano della Ricostruzione, pubblicato ufficialmente nell'ottobre 2025, mira alla riqualificazione dell'intero territorio comunale. A gennaio 2026 sono partiti lavori di ripristino e rifunzionalizzazione che interessano anche la viabilità locale. Chi vive qui conosce il rumore dei cantieri e la pazienza che serve quando le strade cambiano percorso da un giorno all'altro.
Ma il Perrone non è un quartiere in attesa. È un quartiere che continua a funzionare mentre si ricostruisce. Nuove attività aprono — nell'autunno 2025 è arrivato anche un servizio dedicato agli animali domestici, segno di un tessuto commerciale che si rinnova. I lidi continuano a lavorare. La vita costiera non si è fermata.
La spiaggia e il mare
La Spiaggia di Perrone è una delle tre spiagge di Casamicciola, insieme a quella della Marina e a quella della Fundera. Non è grande, non è spettacolare nel senso che si dà di solito a questa parola su un'isola come Ischia. È una spiaggia inserita nell'Area Marina Protetta "Regno di Nettuno", il che significa che le acque che la bagnano sono tra le più tutelate del Golfo di Napoli.
Nell'agosto 2025, l'ARPAC ha confermato la piena balneabilità delle acque antistanti la spiaggia di Perrone, risolvendo criticità che in passato avevano sollevato preoccupazioni. È un dato che merita attenzione, perché racconta una storia di recupero ambientale che va di pari passo con la ricostruzione urbanistica. Il mare del Perrone è tornato pulito, e questo è un risultato che non va dato per scontato.
Dalla spiaggia lo sguardo si apre sul versante settentrionale dell'isola: il litorale Domizio sullo sfondo, Procida a portata d'occhio, e nelle giornate limpide il profilo del Vesuvio. Non è la vista più famosa di Ischia — quella è riservata ai tramonti di Forio o alle terrazze di Sant'Angelo — ma è una vista quotidiana, quella che i residenti del Perrone hanno dalla finestra di casa. E forse proprio per questo ha un valore diverso.
Cosa c'è intorno
Il Rione Perrone sta in una posizione che lo collega naturalmente ad alcune delle attrazioni più importanti di Casamicciola. A breve distanza si trova il Parco Termale Castiglione, uno dei parchi termali storici dell'isola, con le sue piscine a diverse temperature affacciate sul mare. Il Castiglione occupa un promontorio che separa Casamicciola da Ischia Porto, e offre uno dei panorami più belli dell'isola — ma soprattutto, rappresenta la continuità con la vocazione termale che ha definito Casamicciola fin dalle origini.
Poco più in alto, verso l'interno, si apre il Bosco della Maddalena, un'area naturale che offre sentieri e passeggiate panoramiche in una vegetazione rigogliosa di pini e castagni. È il polmone verde di questa parte dell'isola, e per chi soggiorna al Perrone rappresenta un'alternativa immediata al mare.
E poi c'è il Gurgitello, il bacino termale storico di Piazza Bagni, che dista pochi minuti risalendo verso Casamicciola alta. Le sorgenti del Gurgitello sono le più antiche e le più celebri dell'isola — sono quelle che nel Cinquecento il medico calabrese Giulio Iasolino studiò e descrisse, e che per secoli hanno attirato a Casamicciola malati, viaggiatori e intellettuali da tutta Europa. Il Rione Perrone è la porta d'ingresso a tutto questo, anche se non lo dice mai.
Perché il Rione Perrone è un'eccellenza ischitana
Non lo è nel senso tradizionale. Non è un monumento, non è un ristorante da guidare, non è un panorama da cartolina. Il Rione Perrone è un'eccellenza nel senso più profondo che questo progetto vuole dare alla parola: è un pezzo di territorio che racconta l'identità di Ischia meglio di qualsiasi depliant.
Racconta la resilienza di una comunità che è stata rasa al suolo nel 1883 e si è ricostruita. Che è stata colpita di nuovo nel 2017 e nel 2022, e si sta ricostruendo ancora. Racconta un rapporto con il mare che non è turistico ma quotidiano — fatto di lidi dove i casamicciolesi vanno a fare il bagno, di spiagge dove i bambini giocano dopo scuola, di pescatori che escono all'alba. Racconta una Casamicciola che non è quella delle guide — la Casamicciola delle terme storiche, di Ibsen, di Croce — ma quella che vive adesso, tra cantieri e nuove aperture, tra il Piano della Ricostruzione e l'estate che arriva.
Il Rione Perrone è la prova che l'eccellenza non sta solo nelle cose che funzionano perfettamente. Sta anche in quelle che continuano a funzionare nonostante tutto. In un'isola vulcanica che trema, in un comune che ha conosciuto più distruzioni di qualsiasi altro a Ischia, questo quartiere costiero è ancora qui. Vive, lavora, si fa il bagno, apre botteghe, accoglie visitatori. Ricomincia sempre. E ogni volta che ricomincia, si porta dietro tutta la sua storia.
Rione Perrone Via Giulio Perrone — Casamicciola Terme (NA)
Raggiungibile a piedi dalla Marina di Casamicciola (pochi minuti a piedi dal porto). Servito dalle linee bus EAV. Spiaggia di Perrone inserita nell'Area Marina Protetta "Regno di Nettuno", acque balneabili (conferma ARPAC agosto 2025).
Nelle vicinanze: Parco Termale Castiglione, Bosco della Maddalena, bacino termale del Gurgitello (Piazza Bagni), Chiesa di San Gabriele.










