Piazza Santa Restituta

Piazza Santa Restituta: Il Cuore di Lacco Ameno Che Angelo Rizzoli Trasformò in Salotto del Jet Set
Hai presente quelle piazze italiane dove senti che è successo di tutto? Dove ogni pietra racconta storie di santi, di re, di imprenditori visionari, di star hollywoodiane che passeggiavano in incognito?
Ecco, Piazza Santa Restituta a Lacco Ameno è esattamente quella piazza.
È il cuore pulsante del comune più piccolo d'Ischia (appena 4.5 km²), ma è anche una delle piazze più stratificate culturalmente di tutta l'isola. Qui sotto ci sono 2000 anni di storia: un tempio pagano romano, una basilica paleocristiana del IV secolo, una necropoli cristiana, forni per la produzione di ceramica greca. Sopra c'è la Basilica di Santa Restituta (ricostruita dopo il terremoto del 1883), la Torre del Municipio (ex convento carmelitano del 1589), un busto in bronzo di Angelo Rizzoli, negozi di lusso, caffè eleganti, e
– se è maggio – luminarie, bancarelle, processioni, fuochi d'artificio.
È una piazza dove si intrecciano fede, storia antica, glamour anni '50, vita quotidiana, turismo di lusso e orgoglio locale. Ed è uno dei timbri fondamentali del Passaporto dell'Isola d'Ischia.
Prima di Rizzoli: Baracche, Terremoto e Devozione
Partiamo dall'inizio. Piazza Santa Restituta esiste da sempre – o meglio, da quando i Romani costruirono qui un tempio pagano dedicato ai Numi (I secolo a.C.). Nel IV secolo, dopo l'arrivo del cristianesimo, sulle fondamenta del tempio venne eretta una piccola basilica paleocristiana dedicata a Santa Restituta, la martire africana il cui corpo – secondo la leggenda – approdò nella vicina Baia di San Montano nel 304 d.C.
La storia della chiesa è una storia di continue distruzioni e ricostruzioni:
- 812 d.C.: I Mauri sbarcano a Ischia e distruggono la basilica. Le reliquie di Santa Restituta vengono trasferite a Napoli per sicurezza.
- 1036: Il conte Marino Bulgaro e la moglie Teodora ricostruiscono un oratorio sul sito, affidandolo ai monaci benedettini.
- 1301: L'oratorio viene ingrandito.
- 1470: Nuovo ampliamento.
- 1589-1590: Il vescovo Polverino cede la chiesa ai Carmelitani con l'obbligo di costruire una torre di difesa (la Torre che oggi ospita gli uffici comunali). I Carmelitani edificano anche un convento.
- 1883: Il terribile terremoto di Casamicciola distrugge quasi completamente la chiesa.
- 1886: La chiesa viene ricostruita con uno stile neoclassico, grazie al contributo dell'Arcivescovo di Napoli, Cardinale Guglielmo Sanfelice. Inaugurata il 2 luglio 1886 (lapide marmorea all'ingresso).
- 1910: Completamento della facciata neoclassica.
Ma è negli anni immediatamente dopo il terremoto del 1883 che la piazza assume un aspetto disastroso. Lacco Ameno è devastata. Attorno alla chiesa sorgono baracche per ospitare i sopravvissuti. La piazza diventa un rione di case provvisorie, povertà, disperazione. È un'area degradata, lontanissima dall'eleganza che avrebbe assunto pochi decenni dopo.
1951: Arriva Angelo Rizzoli e Cambia Tutto
È il 1951. Angelo Rizzoli – editore milanese, produttore cinematografico, presidente del Milan – sbarca a Ischia dal suo panfilo Sereno per controllare un investimento di 50 milioni di lire prestati all'amico ginecologo Pietro Malcovati, che vuole rilanciare le terme isolane.
Rizzoli arriva a Lacco Ameno e quello che vede è un disastro: baracche attorno alla piazza, terme decadenti, nessuna infrastruttura turistica degna di nota. Ma lui – imprenditore visionario cresciuto in orfanotrofio, self-made man abituato a scommettere su idee impossibili – vede qualcosa che nessun altro vede.
Vede potenziale.
Vede una baia perfetta per un hotel di lusso. Vede terme che possono diventare un centro termale di prima
no. Vede una piazza storica che può essere trasformata in salotto internazionale. Vede Lacco Ameno che diventa la St. Tropez del Tirreno.
E decide di investire tutto.
Tra il 1951 e il 1957, Rizzoli:
- Acquista le Terme Regina Isabella e le Terme Radium Santa Restituta
- Demolisce completamente il vecchio complesso attorno alla piazza
- Riassetta Piazza Santa Restituta, eliminando le baracche post-terremoto e creando uno spazio elegante, aperto, moderno
- Costruisce il Grand Hotel Regina Isabella, uno degli alberghi cinque stelle più lussuosi d'Italia, proprio accanto alla piazza
- Ristruttura le terme
- Sistema l'illuminazione pubblica
- Costruisce il Cinema Reginella (dove nel 1957 Charlie Chaplin terrà la prima mondiale di Un re a New York)
L'inaugurazione della nuova piazza viene suggellata con una partita di calcio storica tra il Milan (di cui Rizzoli è presidente) e la squadra di Lacco Ameno. È il 1951, e Piazza Santa Restituta smette di essere un rione di baracche per diventare il centro nevralgico del turismo di lusso a Ischia.
Rizzoli non si ferma qui. Usa tutto il suo impero editoriale e cinematografico per fare pubblicità all'isola: giornali, riviste, film ambientati a Ischia (Suor Letizia, Vacanze ad Ischia, Appuntamento a Ischia, Ischia operazione amore), prime cinematografiche internazionali, congressi di specialisti del termalismo.
Il risultato? Fine anni '50 e inizio anni '60: Lacco Ameno diventa la meta preferita dello star system internazionale.
Chi passa da Piazza Santa Restituta in quegli anni?
- Clark Gable
- Liz Taylor
- I Duchi di Windsor (reali britannici)
- L'ultimo scià di Persia, Mohammad Reza Pahlavi
- Gina Lollobrigida
- Charlie Chaplin
- Centinaia di altri divi, industriali, politici, intellettuali
Rizzoli sbarca dal Sereno con ospiti illustri. Passeggia per Piazza Santa Restituta distribuendo banconote da diecimila lire ai più bisognosi. Dona un ospedale all'isola (l'Ospedale Anna Rizzoli, intitolato alla moglie, inaugurato nel 1962 – primo e unico ospedale di Ischia). Trasforma Villa Arbusto nella sua residenza estiva. Fa di Lacco Ameno la sua seconda città, tanto da rendere Villa Arbusto il suo domicilio fiscale principale per un periodo, prima di Milano.
Angelo Rizzoli muore il 24 settembre 1970. Ma Piazza Santa Restituta porta ancora i segni del suo genio. Oggi, in un angolo della piazza, c'è un busto in bronzo che lo ritrae – a commemorare l'eterna gratitudine dei lacchesi verso l'uomo che ha cambiato per sempre il destino del loro paese.
La Piazza Oggi: Cosa Vedere
Piazza Santa Restituta oggi è un mix perfetto tra sacro e profano, storia e contemporaneità, turismo e vita locale.
Basilica di Santa Restituta
Domina il lato est della piazza. Facciata neoclassica completata nel 1910, con doppie lesene corinzie e un grande medaglione maiolicato al centro del timpano che raffigura Santa Restituta. A destra c'è il campanile.
Interno: pianta rettangolare a navata unica, 10 campate trapezoidali laterali che fungono da cappelline con altari in marmo. Soffitto cassettonato stupendo con fregi in oro. Coppie di semicolonne ioniche rivestite di legno e stucco oro e azzurro. Altare maggiore ricco di marmi policromi, con balaustra in marmo e cupola con lanternino.
Lungo le pareti laterali: 10 tele che raccontano il martirio di Santa Restituta e il suo approdo a Lacco Ameno. Opere di Filippo Balbi (San Tommaso da Villanova, San Nicola da Tolentino), una Madonna del Carmine, un Calvario, un Sant'Agostino.
Nella Cappella di Santa Restituta (piccola cappella laterale): statua lignea dorata della santa (XVI secolo), pavimento maiolicato magnifico, volta a botte decorata con stucchi eleganti.
Sagrestia: piena di ex voto donati dai fedeli alla santa.
Scavi Archeologici Sotto la Chiesa
Accesso dal sagrato o da un ingresso laterale. Gli scavi – iniziati nel 1951 dal rettore Don Pietro Monti – hanno portato alla luce:
- Cripta paleocristiana (VI-VII secolo d.C.)
- Battistero con vasca circolare per il battesimo per immersione
- Necropoli cristiana con tombe dal IV al IX secolo
- Tombe fenicie, puniche e greco-romane
- Forni per la cottura della ceramica (area industriale dove i Pithecusani producevano vasi esportati in tutto il Mediterraneo)
- Reperti: anfore, ceramiche, scarabei egizi, amuleti, statue votive, ex voto, il famoso Cratere del Naufragio (copia – l'originale è a Villa Arbusto)
È un viaggio nella storia dell'isola dalla preistoria al primo cristianesimo. Nota importante: Gli scavi sono attualmente chiusi al pubblico per lavori di manutenzione – verifica sul sito del Comune prima di andarci.
Torre del Municipio
A sinistra della chiesa c'è la Torre costruita dai Carmelitani nel 1589-1590 come rifugio dalle incursioni saracene. È a pianta quadrata, con una base scarpata fortemente pronunciata che ingloba il piano terra e il primo piano (muri spessissimi). La parte superiore è più stretta.
Oggi la torre ospita gli uffici comunali di Lacco Ameno. Non è visitabile all'interno, ma dalla piazza si ammira benissimo la sua imponenza.
Busto di Angelo Rizzoli
In bronzo, situato in un angolo della piazza. Commemora l'uomo che ha trasformato Lacco Ameno da borgo terremotato a destinazione internazionale di lusso. Passa a salutarlo – senza Rizzoli, questa piazza sarebbe completamente diversa.
Negozi, Boutique, Caffè
Piazza Santa Restituta e Corso Angelo Rizzoli (che parte dalla piazza) sono il centro dello shopping di lusso a Lacco Ameno. Boutique eleganti, gioiellerie, negozi di moda, enoteche, caffè con tavolini all'aperto. Atmosfera da Riviera italiana anni '60 che resiste ancora oggi.
È il posto perfetto per un caffè al tramonto, una passeggiata serale, un aperitivo guardando la chiesa illuminata.
La Festa di Santa Restituta (16-17-18 Maggio)
Se capiti a Ischia a metà maggio, Piazza Santa Restituta diventa il centro assoluto dell'isola. La Festa di Santa Restituta– patrona di Lacco Ameno e compatrona di tutta Ischia insieme a San Giovan Giuseppe della Croce – è una delle feste religiose più sentite dell'isola.
La piazza si riempie di luminarie, bancarelle, gente che arriva da tutti i comuni. Si susseguono messe solenni nella basilica. Il momento più emozionante è la sera del 16 maggio, quando sulla Baia di San Montano si svolge la Rappresentazione del Martirio e dello Sbarco di Santa Restituta (dal 1968), con l'incendio della barca e l'arrivo guidato dall'angelo. La sabbia viene cosparsa di gigli bianchi. Poi la statua della santa viene portata in processione dalla baia alla chiesa. Tutto il popolo lacchese partecipa.
Il 17 maggio (giorno della solennità): processione via mare con la statua che parte dal pontile di Lacco Ameno verso Punta Caruso e Casamicciola. Messe solenni, concerti, banda musicale.
Il 18 maggio: processione via terra per le vie del paese, fuochi pirotecnici spettacolari che chiudono i festeggiamenti.
Tradizione locale: Una volta i fidanzati facevano la loro "uscita pubblica" proprio durante la festa di Santa Restituta. Le ragazze regalavano ai ragazzi la canasta (un uovo tinto di rosso) a Pasqua, e il ragazzo ricambiava accompagnando la ragazza alla festa della santa. Recita il detto popolare: "A Pasche senza canaste, a santa Restetute appappa mosche" – "Se a Pasqua non ho la canasta, a Santa Restituta mangerai mosche".
Perché Piazza Santa Restituta Merita il Tuo Timbro
Perché è una piazza che racchiude 2000 anni di storia in pochi metri quadrati. Perché sotto i tuoi piedi c'è una basilica paleocristiana, una necropoli, forni greci. Perché sopra c'è una chiesa che è stata distrutta e ricostruita sei volte. Perché qui Angelo Rizzoli ha compiuto il miracolo di trasformare un rione di baracche in salotto internazionale.
Perché questa piazza è il cuore pulsante di Lacco Ameno – il comune più piccolo d'Ischia ma quello con la storia più profonda (è la più antica polis greca in Occidente ancora esistente, fondata nel 770 a.C.).
Perché qui passeggiavano Clark Gable e Liz Taylor. Perché qui Charlie Chaplin ricevette in dono da Rizzoli un prezioso organetto del '700. Perché qui – ogni maggio – la fede esplode in processioni, fuochi, luminarie che coinvolgono tutta l'isola.
Samuel si divertirebbe qui: c'è una piazza grande dove correre, ci sono gelater
ie, c'è la chiesa con le tele che raccontano storie (il martirio della santa, la barca in fiamme, l'arrivo sulla spiaggia), e – se siete fortunati e gli scavi sono aperti – c'è un museo sotterraneo pieno di anfore antiche e scarabei egizi.
Informazioni Pratiche (Quelle Che Servono Davvero)
Dove si trova: Piazza Santa Restituta, 80076 Lacco Ameno (NA). Centro del paese, impossibile non vederla. È il punto di riferimento principale di Lacco Ameno.
Come arrivare:
- In bus da Ischia Porto: linee 1, 2, CS, CD (15 minuti), fermata Lacco Ameno centro – sei già lì
- In auto/scooter: parcheggi nelle vie limitrofe (a pagamento in alta stagione, gratuiti in bassa stagione)
- A piedi: da qualsiasi punto di Lacco Ameno, segui i cartelli per "Centro" o "Piazza Santa Restituta"
- In taxi: disponibile su tutta l'isola
Orari:
- Piazza: sempre accessibile, 24/7, gratuita
- Basilica di Santa Restituta: aperta tutti i giorni, orari delle messe e visite turistiche. Ingresso gratuito.
- Scavi archeologici: attualmente chiusi al pubblico per lavori – verifica sul sito del Comune (www.comune.laccoameno.na.it) prima di andarci
- Torre del Municipio: non visitabile all'interno (uffici comunali), ma ammirevole dall'esterno
Quanto tempo serve: 30 minuti se fai solo un giro veloce della piazza. 1 ora se entri nella basilica e la visiti con calma. 2 ore se riesci a visitare anche gli scavi (quando saranno riaperti).
Combinazioni consigliate:
- Piazza Santa Restituta + Chiesa + Scavi (quando riaperti) + passeggiata sul Corso Angelo Rizzoli + caffè con vista sul Fungo (10 minuti a piedi) = mezza giornata perfetta a Lacco Ameno
- Aggiungi Villa Arbusto e il Museo di Pithecusae (5 minuti a piedi dalla piazza) e hai una giornata intera dedicata alla storia e alla cultura di Lacco Ameno
Eventi speciali:
- 16-17-18 maggio: Festa di Santa Restituta (se sei a Ischia in quel periodo, è assolutamente imperdibile)
- Estate: concerti, eventi culturali, spettacoli teatrali nella piazza (verifica il programma sul sito del Comune)
- Settembre: eventi nell'ambito della rassegna "Omaggio ad Angelo Rizzoli"
Dove mangiare/bere vicino alla piazza: Piazza Santa Restituta e Corso Angelo Rizzoli sono pieni di caffè, ristoranti, gelaterie, enoteche. Dalle trattorie tradizionali ai ristoranti stellati del Regina Isabella, hai l'imbarazzo della scelta.
Il Tuo Timbro sul Passaporto
Se hai il Passaporto dell'Isola d'Ischia, Piazza Santa Restituta è il timbro che racchiude tutto: fede, storia antica, glamour, trasformazione urbana, genio imprenditoriale, identità locale.
È il timbro che dice: "Qui sotto c'è una basilica paleocristiana del IV secolo". È il timbro che dice: "Qui Angelo Rizzoli ha compiuto il miracolo degli anni '50". È il timbro che dice: "Qui ogni maggio la fede esplode in processioni e fuochi d'artificio".
Non è solo una piazza. È il cuore di Lacco Ameno. È il salotto dove si è scritta la storia recente di Ischia. È il luogo dove sacro e profano convivono da 2000 anni.
Non hai ancora il Passaporto? Prendilo sul sito di Eccellenze Ischitane e comincia a collezionare i timbri più significativi dell'isola – ogni timbro è una storia, ogni storia è un pezzo di Ischia che diventa tuo.
Piazza Santa Restituta – Piazza S. Restituta, 80076 Lacco Ameno (NA) | Sempre accessibile | Ingresso gratuito | Basilica e scavi: verifica orari sul sito del Comune









