Sentiero della Madonella di Sopra

SENTIERO DELLA MADONNELLA (SCALE DI SERRARA) - La Strada dei Pirati che Scende al Mare
Hai il Passaporto dell'Isola d'Ischia? Perfetto. Perché ora ti porto sul sentiero che - fino agli anni '60 - era l'unica strada.
L'unica strada che collegava il paese contadino di Serrara al borgo marinaro di Sant'Angelo.
Prima dell'asfalto. Prima delle macchine. Prima che l'isola diventasse turistica.
C'erano: asini, muli, contadini che scendevano al mare.
E pirati che salivano a razziare.
Per questo - ancora oggi - gli anziani chiamano questo sentiero "Mer' Sarak" (pronuncia: mèr saràk). Che in dialetto significa: "dalla parte dei saraceni".
Perché qui - da queste scale - i pirati moreschi risalivano. Di notte. Quando meno te lo aspettavi.
Il Sentiero: Da Serrara alla Madonnella (Sant'Angelo)
Sentiero CAI: non numerato (sentiero storico)
Nome locale: "Scale della Madonnella" / "Strada di Monte Zunta"
Nome turistico: "Sentiero dei Pirati" (Pro Loco Panza)
Difficoltà: T / E (Turistica-Escursionistica, dipende dal senso)
Lunghezza: ~2 km
Dislivello: 400m
Tempo: 1,5h in discesa / 2,5-3h in salita
Tipo: Traversata (partenza ≠ arrivo, serve rientro in bus)
Dove Va 'Sto Sentiero
PARTENZA: Piazza Don Pietro Paolo Iacono (Belvedere di Serrara)
Quota: ~366m s.l.m.
ARRIVO: Madonnella (parte alta di Sant'Angelo)
Quota: ~20m s.l.m.
Opzione Continua: Da Madonnella puoi scendere alla piazzetta di Sant'Angelo (5 min a piedi) oppure salire a Succhivo (antica mulattiera, +20 min)
La Storia: Quando Non C'Era Altra Strada
Medioevo - 1500:
Questo era l'unico collegamento tra Serrara (paese contadino, vigneti, cereali) e Sant'Angelo (borgo di pescatori, approdo al mare).
I contadini scendevano con asini carichi di:
- Vino
- Grano
- Legumi
- Prodotti della terra
I pescatori salivano con:
- Pesce
- Sale
Problema: i pirati saraceni lo sapevano.
E risalivano. Di notte. Razziavano. Rapivano donne e bambini. Scendevano al mare. Sparivano.
Per questo il sentiero veniva chiamato "Mer' Sarak" - dalla parte dei saraceni.
E per questo - ancora nel '500 - Serrara era fortificata. Con torre di avvistamento. Con mura. Con guardie.
1800-1900:
Arriva la Strada Provinciale (Via Andrea Mattera). Asfaltata. Percorribile con carri prima, auto poi.
Il sentiero viene abbandonato. Diventa secondario.
Ma resiste.
Anni 2000-Oggi:
Riscoperta turistica. Pro Loco Panza organizza escursioni guidate ("Sentiero dei Pirati"). Guide locali lo valorizzano.
Ma molti ischitani - soprattutto anziani - lo usano ancora. Come scorciatoia. Come passeggiata. Come memoria.
Il Percorso: Passo per Passo
PARTENZA: BELVEDERE DI SERRARA
Piazza Don Pietro Paolo Iacono. Belvedere panoramico.
Vista: Sant'Angelo in basso (Torre, piazzetta, mare), piana di Succhivo, Capri in lontananza, Penisola Sorrentina.
Dietro: Palazzo Iacono (settecentesco), Chiesa Santa Maria del Carmine.
Da qui: inizio discesa.
PRIMO TRATTO: STRADA ASFALTATA (5-10 MIN)
Imbocchi Via Andrea Mattera (SP 480).
Strada asfaltata. Panoramica. Larga. Comoda.
Guardi sotto: Sant'Angelo che si avvicina. Mare turchese. Torre che emerge.
Dopo ~300 metri: bivio.
Cartello (se c'è): "Madonnella / Sant'Angelo - Sentiero Pedonale"
DEVIAZIONE A SINISTRA: qui lasci l'asfalto. Imbocchi il vero sentiero.
SECONDO TRATTO: LE SCALE DI PIETRA (20-30 MIN)
Ed eccole: le scale.
Scalinata di pietra bianca. Gradini irregolari. Consumati da secoli di passi.
Tagliano letteralmente la roccia. Scavate nel tufo. Strette. Ripide.
Ai lati: muri di tufo alto 5-10 metri. Ti senti in un canyon verticale.
Vegetazione: macchia mediterranea fitta. Mirto, corbezzolo, lentisco. Profumo intenso.
Ombra quasi totale. Fresco anche d'estate.
Ogni tanto: aperture. Vista mare. Sant'Angelo sempre più vicino.
Scendi. Scendi. Scendi.
Gradini consumati. Lisci. Scivolosi se bagnati.
Dopo ~200 gradini: fine scale.
TERZO TRATTO: IL VIALE TRA I VIGNETI (20-30 MIN)
Finiscono le scale. Compare: viale sterrato.
Largo ~2 metri. Terra battuta. Sassi.
Paesaggio cambia: aperto. Soleggiato.
Ai lati:
- Vigneti abbandonati (terrazzamenti invasi da rovi, muri a secco crollati)
- Vigneti ancora in uso (filari ordinati, pali, uva)
- Cantine scavate nel tufo (porte di legno chiuse, finestre piccole, tetti crollati)
Atmosfera: fuori dal tempo. Silenzio assoluto. Solo cicale d'estate.
Zona chiamata "Cola Marino" - gruppetto di case sparse, alcune abitate, altre no.
Continui. Panorama: Sant'Angelo davanti, mare sotto, Torre a destra.
QUARTO TRATTO: ARRIVO MADONNELLA (10 MIN)
Il sentiero si restringe. Diventa lastricato (basoli di pietra).
Compaiono: prime case della Madonnella.
Architettura mediterranea: case bianche addossate, archi, scalette esterne, vasi di gerani.
Atmosfera cambia: da rurale a urbana.
Arrivi: Chiesa di San Michele Arcangelo (Madonnella).
Piccola chiesa bianca. Facciata semplice. Campanile a vela.
Davanti: piazzetta. Panchine. Vista mare.
Sei arrivato: Madonnella - parte alta di Sant'Angelo.
OPZIONI DA QUI:
- Scendi a Sant'Angelo piazzetta (5-10 min a piedi, vicoletti in discesa)
- Vai a Succhivo (antica mulattiera lastricata, 20 min salita)
- Vai alle Fumarole (sentiero laterale, 15 min discesa)
- Fermat i qui (bar, ristoranti, vista panoramica)
Difficoltà: Dipende dal Senso
IN DISCESA (Serrara → Sant'Angelo):
Difficoltà: T / E (Turistica-Escursionistica)
Fattibile per: tutti, anche famiglie con bambini (over 6 anni)
Problemi:
- Gradini irregolari (servono scarpe comode)
- Scivolosi se bagnati (MAI dopo pioggia)
- Ripidi (ginocchia sotto stress, portare bastoncini)
- Dislivello: -400m in 2km = pendenza media 20%
Tempo: 1-1,5h (con soste fotografiche)
IN SALITA (Sant'Angelo → Serrara):
Difficoltà: E (Escursionistica)
Fattibile per: persone in buona forma fisica, abituate a camminate
Problemi:
- Fatica!! (400m dislivello tutto in salita)
- Fiatone garantito
- Gambe bruciano
- Caldo d'estate (sole diretto su viale vigneti)
- Scale interminabili
Tempo: 2,5-3h (con soste riposo obbligate)
CONSIGLIO PRO LOCO PANZA:
Fai sentiero in discesa. Goditi paesaggio senza fiatone. Torni in bus.
Se fai salita: parti presto mattina (fresco), porta MOLTA acqua, non sottovalutare fatica.
Cosa Rende Speciale Questo Sentiero
1. È STORIA PURA
Non è un sentiero turistico fatto ad hoc.
È la strada. Quella vera. Quella che usavano davvero.
Ogni gradino consumato = migliaia di passi. Contadini, pescatori, asini, pirati.
2. LE SCALE NEL TUFO
Non sono scale moderne.
Sono scavate nella roccia. A mano. Piccone. Sudore. Secoli fa.
Muri di tufo verticali ai lati. Ti senti in un tempio rupestre.
3. I VIGNETI SOSPESI
Terrazzamenti impossibili. Pendenze assurde. Muri a secco alti 5 metri.
Vigneti eroici - coltivati nonostante la montagna.
Alcuni ancora in uso (miracolo), altri abbandonati (malinconia).
4. LE CANTINE RUPESTRI
Scavate nel tufo. Fresche naturali (14-16°C costanti).
Qui invecchiavano: vino, olio, grano.
Oggi: abbandonate. Porte sfondate. Buio. Mistero.
5. LA VISTA FINALE
Quando arrivi: Sant'Angelo dall'alto.
Torre. Piazzetta. Casette colorate. Mare turchese.
Vista che nessuna cartolina rende.
Quando Andare
PERIODO IDEALE:
- Primavera (Marzo-Maggio): temperatura perfetta, vigneti verdi, fiori ovunque
- Autunno (Settembre-Novembre): vendemmia, luce dorata, meno turisti
ESTATE (Giugno-Agosto):
Possibile MA caldo intenso su viale vigneti (zero ombra). Parti PRESTO mattina (7:00-8:00) o TARDI pomeriggio (17:00-18:00).
DA EVITARE:
- Dopo pioggia: gradini saponetta, terra fangosa, pericoloso
- Inverno: umido, freddo, vegetazione spoglia (ma fattibile)
ORARIO CONSIGLIATO:
Partenza mattina 9:00-10:00. Arrivi Madonnella 10:30-11:00. Scendi Sant'Angelo, pranzo sul mare. Rientro bus pomeriggio.
Attrezzatura
OBBLIGATORIO:
- Scarpe comode con suola antiscivolo (NO sandali, NO infradito)
- Acqua (minimo 1L, nessuna fonte lungo percorso)
- Cappello + occhiali sole (tratto vigneti zero ombra)
CONSIGLIATO:
- Bastoncini da trekking (aiutano su gradini ripidi, soprattutto ginocchia)
- Crema solare
- Snack energetico
- Macchina fotografica (vista Madonnella imperdibile)
SE FAI SALITA:
- Moltiplica acqua x2 (minimo 2L)
- Partenza PRESTO (7:00-8:00)
- Portare asciugamano (suderai)
La Leggenda: "Mer' Sarak" e i Pirati Moreschi
XVI secolo. Ischia sotto continui attacchi pirati.
Dragut Rais (pirata turco più temuto del Mediterraneo) razziava sistematicamente.
1544: Ischia saccheggiata. 4.000 persone rapite. Vendute come schiavi.
Strategia pirati:
- Notte
- Sbarco Sant'Angelo (borgo pescatori, facile approdo)
- Risalita veloce verso Serrara (paese ricco, vigneti, grano)
- Questo sentiero = via perfetta
Serrara reagisce:
- Costruisce torri di avvistamento
- Fortifica paese
- Guardie notturne
- Campane d'allarme
Ma il sentiero diventa: "Mer' Sarak" - dalla parte dei saraceni.
Nome rimasto fino ad oggi (anziani lo usano ancora).
Curiosità: zona "Cola Marino" (lungo sentiero) prende nome da Nicolò Marino - contadino che nel '500 uccise un pirata con forcone durante razzia. Eroe locale. Nome rimasto.
Il Collegamento con Succhivo
Dalla Madonnella, antica mulattiera lastricata sale a Succhivo (frazione agricola, 50m s.l.m.).
Lunghezza: ~1 km
Tempo: 20-30 min salita
Difficoltà: E
Succhivo:
- Borgo agricolo minuscolo
- Chiesa Santa Maria di Montevergine
- Cantina Scardecchia (vino locale, degustazioni)
- Vista panoramica Sant'Angelo dall'alto
Escursioni Pro Loco Panza fanno spesso: Serrara → Madonnella → Sant'Angelo → Succhivo (con degustazione cantina).
Rientro: Come Tornare a Serrara
PROBLEMA: sentiero è traversata. Arrivi a Sant'Angelo. Come torni Serrara?
SOLUZIONE 1: BUS
Da Sant'Angelo (fermata pullman fuori paese, 200m da piazzetta):
- Linea CS: Sant'Angelo → Forio → Lacco → Casamicciola → Serrara
- Linea CD: Sant'Angelo → Barano → Serrara
Frequenza: ogni 30-60 min (estate), ogni 1-2h (bassa stagione)
Costo: ~€2
Tempo: ~15 min
SOLUZIONE 2: TAXI
Da Sant'Angelo a Serrara: ~€15-20
Più veloce, più comodo, più costoso.
SOLUZIONE 3: AUTO SECONDA
Se vai in 2+ persone con 2 auto:
- Lasci auto 1 a Sant'Angelo
- Sali con auto 2 a Serrara
- Fai sentiero
- Riprendi auto 1 a Sant'Angelo
- Auto 2 recuperata dopo
Complicato ma fattibile.
SOLUZIONE 4: RISALI A PIEDI (solo se sei Superman)
3h sudore + fiatone + gambe bruciate.
Non consigliato.
Combinazioni Possibili
OPZIONE 1: Sentiero + Pranzo Sant'Angelo
- Scendi sentiero (1,5h)
- Pranzo pesce fresco piazzetta Sant'Angelo
- Pomeriggio spiaggia Chiaia di Rose o Cava Grado
- Rientro bus sera
OPZIONE 2: Sentiero + Succhivo + Degustazione
- Scendi sentiero fino Madonnella
- Sali Succhivo (mulattiera)
- Degustazione Cantina Scardecchia
- Rientro Sant'Angelo + bus
OPZIONE 3: Sentiero + Fumarole + Taxi Boat
- Scendi sentiero
- Vai Fumarole (15 min piedi)
- Bagno fumarole termali
- Taxi boat per Sant'Angelo (€2)
- Giro piazzetta + rientro
OPZIONE 4: Via Andrea Mattera + Sentiero
- Scendi Via Andrea Mattera (strada asfaltata panoramica)
- Deviazione sentiero Madonnella
- Arrivo Sant'Angelo
- Rientro bus
Questa variante permette di fare quasi tutto in discesa senza scale ripide iniziali.
Curiosità & Dettagli
NOME "MADONNELLA":
Da piccola edicola votiva (madonnella = madonnina) lungo sentiero. Rappresentava Madonna protettrice viandanti + protezione pirati.
CHIESA SAN MICHELE:
Dedicata all'Arcangelo protettore contro demoni. Scelta non casuale: San Michele combatte il male. Pirati = male. San Michele = difesa.
FESTA SAN MICHELE (fine settembre):
- Processione a terra (statua Santo)
- Processione a mare (barche decorate)
- Fuochi d'artificio Torre Sant'Angelo
Imperdibile.
ANGELA MERKEL:
Ex-cancelliera tedesca innamorata di Sant'Angelo. Viene ogni anno. Passeggia proprio su questo sentiero (Madonnella-Succhivo). In incognito. Con guardie del corpo discreti.
FILM:
Sentiero compare in "Vacanze a Ischia" (1957) con Vittorio De Sica. Scene girate proprio qui.
Il Timbro sul Passaporto
Quale timbro meriti dopo il Sentiero della Madonnella?
Se l'hai fatto in discesa: timbro del viaggiatore curioso. Perché hai visto l'Ischia vera, quella storica, quella che i turisti non vedono.
Se l'hai fatto in salita: timbro dell'atleta. Perché hai sudato. Tanto. E sei arrivato.
Ma il timbro vero - quello che conta - te lo danno le scale consumate.
Quando passi la mano sui gradini lisci. E pensi: "Qui sono passati migliaia di piedi. Per secoli."
E capisci che Ischia - prima del turismo - era fatica. Montagna. Asini. Vigneti impossibili. Mare lontano.
Non è Ischia da cartolina. È Ischia da sudore.
E tu - scendendo queste scale - fai esattamente quello che facevano loro.
Non hai ancora il Passaporto? Prendilo sul sito ufficiale di Eccellenze Ischitane. Questo timbro - giuriamo - sa di storia vera.
Informazioni Pratiche (Sentiero della Madonnella / Scale di Serrara)
NOME UFFICIALE: Sentiero Serrara-Sant'Angelo (Madonnella)
NOME LOCALE: "Scale della Madonnella" / "Strada Monte Zunta"
NOME TURISTICO: "Sentiero dei Pirati"
CLASSIFICAZIONE: T/E (Turistica-Escursionistica in discesa) / E (Escursionistica in salita)
PERCORSO:
- Partenza: Piazza Don Pietro Paolo Iacono (Belvedere Serrara) - 366m s.l.m.
- Arrivo: Madonnella (parte alta Sant'Angelo) - ~20m s.l.m.
- Lunghezza: ~2 km
- Dislivello: -400m (discesa) / +400m (salita)
- Tipo: Traversata (punto partenza ≠ punto arrivo)
TEMPO PERCORRENZA:
- Discesa: 1-1,5h (con soste foto)
- Salita: 2,5-3h (con soste riposo)
DIFFICOLTÀ REALE:
In Discesa (consigliato):
- Fattibile per tutti (anche famiglie con bambini over 6 anni)
- Gradini irregolari, consumati
- Attenzione se bagnati (scivolosi)
- Stress ginocchia (portare bastoncini)
- Pendenza media 20%
In Salita (per sportivi):
- Serve buona forma fisica
- Fatica significativa (+400m)
- Caldo su tratto vigneti
- Portare MOLTA acqua
- Partenza presto mattina consigliata
TRACCIATO:
Tratto 1: Piazza Serrara → Via Andrea Mattera (asfaltato) - 5-10 min
Tratto 2: Scale di pietra nel tufo - 20-30 min
- ~200 gradini irregolari
- Scavate nella roccia
- Macchia mediterranea fitta
- Ombra quasi totale
Tratto 3: Viale sterrato tra vigneti - 20-30 min
- Terra battuta
- Vigneti abbandonati + in uso
- Cantine rupestri
- Zona "Cola Marino"
- Sole diretto
Tratto 4: Lastricato finale → Chiesa San Michele (Madonnella) - 10 min
- Basoli di pietra
- Prime case
- Arrivo Madonnella
ATTREZZATURA OBBLIGATORIA:
- Scarpe comode antiscivolo (NO sandali/infradito)
- Acqua minimo 1L (2L se salita)
- Cappello + occhiali da sole
- Crema solare
ATTREZZATURA CONSIGLIATA:
- Bastoncini da trekking (aiutano ginocchia)
- Snack energetico
- Macchina fotografica
- Se salita: asciugamano (suderai molto)
PERIODO MIGLIORE:
- IDEALE: Marzo-Maggio, Settembre-Novembre
- ESTATE: Possibile ma caldo (partire presto 7:00-8:00)
- EVITARE: Dopo pioggia (gradini scivolosi)
ORARIO CONSIGLIATO:
Partenza 9:00-10:00 → Arrivo Madonnella 10:30-11:00 → Pranzo Sant'Angelo → Rientro bus pomeriggio
ACQUA:
Nessuna fonte lungo percorso. Portare scorta.
SEGNALETICA:
Scarsa. Seguire indicazioni locali. Chiedere in caso dubbio.
SERVIZI:
A Serrara (partenza):
- Bar/ristoranti in piazza
- Farmacia
- Bus CS/CD
Lungo percorso:
- NESSUNO (zero bar, zero servizi)
A Madonnella (arrivo):
- Chiesa San Michele
- Bar
- Hotel/ristoranti
- Vista panoramica
A Sant'Angelo (5-10 min piedi da Madonnella):
- Piazzetta completa: bar, ristoranti, negozi
- Spiagge (Chiaia di Rose, Cava Grado)
- Fumarole (spiaggia termale)
- Fermata bus CS/CD
- Taxi boat per Maronti
RIENTRO A SERRARA:
Opzione 1 - Bus:
- Da fermata Sant'Angelo (200m fuori paese)
- Linea CS o CD
- Frequenza: 30-60 min (estate), 1-2h (bassa stagione)
- Costo: ~€2
- Tempo: ~15 min
Opzione 2 - Taxi:
- Costo: €15-20
- Tempo: ~10 min
Opzione 3 - A piedi (salita):
- Solo se sei molto sportivo
- 2,5-3h sudore
- Non consigliato
COLLEGAMENTI CON ALTRI SENTIERI:
Da Madonnella:
- Succhivo: mulattiera lastricata, 20-30 min salita
- Fumarole: sentiero laterale, 15 min discesa
- Sant'Angelo piazzetta: vicoletti, 5-10 min discesa
- Via Andrea Mattera: ritorno strada asfaltata panoramica
COMBINABILE CON:
- Pranzo pesce Sant'Angelo
- Bagno Fumarole termali
- Degustazione Cantina Scardecchia (Succhivo)
- Giro Sant'Angelo borgo
- Spiaggia Chiaia di Rose / Cava Grado
- Festa San Michele (fine settembre)
PER CHI È ADATTO:
In Discesa:
- Tutti (anche famiglie con bambini over 6 anni)
- Turisti curiosi
- Chi cerca Ischia autentica
- Fotografisti (vista spettacolare)
In Salita:
- Sportivi
- Escursionisti abituali
- Chi cerca sfida fisica
- Masochisti (scherziamo... ma quasi)
PER CHI NON È ADATTO:
- Chi ha problemi ginocchia/caviglie (discesa stress articolazioni)
- Bambini sotto 6 anni
- Chi cerca sentiero pianeggiante
- Chi non vuole sudare (se salita)
SICUREZZA:
REGOLE:
- MAI dopo pioggia (gradini saponetta)
- MAI di sera (buio su scale pericoloso)
- Sempre acqua
- Attenzione gradini irregolari
- Bastoncini consigliati
EMERGENZE:
- 112 - Emergenze
- Segnale cellulare: presente ma intermittente
NOTE IMPORTANTI:
- Sentiero storico, manutenzione non sempre garantita
- Gradini consumati, irregolari
- Verificare condizioni meteo prima partenza
- Se dubbi, chiedere info a guide locali
- Pro Loco Panza organizza escursioni guidate (consigliate prima volta)
CURIOSITÀ STORICHE:
- Nome locale "Mer' Sarak" = dalla parte dei saraceni
- Usato da pirati per razzie nel '500
- Unica strada Serrara-Sant'Angelo fino anni '60
- Compare nel film "Vacanze a Ischia" (1957)
- Angela Merkel passeggia qui ogni anno
EVENTI COLLEGATI:
- Festa San Michele (fine settembre): processione, fuochi
- Andar per Sentieri (Pro Loco Panza): escursioni guidate stagionali
CONTATTI UTILI:
- Pro Loco Panza: info@prolocopanzaischia.it - Tel. +39 081 908436
- Comune Serrara Fontana: Tel. 081 9048801









